Il Tirreno

Montecatini

Città del Natale lancia la sfida e aggiunge altre attrazioni

di David Meccoli
Città del Natale lancia la sfida e aggiunge altre attrazioni

Quest’anno ci saranno anche le fiabe al Castello e la magia di “Babbo” al Kursaal Niente riavvicinamento dell’Intersindacale con la “Casa” alle Tamerici e al Tettuccio

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MONTECATINI. La Città del Natale perde la battaglia con la “Casa”, ma serra i ranghi e lancia ora una sfida ben più ampia, con un programma di attrazioni che abbraccia gran parte del territorio comunale, compresi, per la prima volta, la Rocca di Montecatini Alto e il Kursaal. Intersindacale (organismo che dallo scorso anno si occupa di coordinare gli eventi natalizi), associazioni e imprenditori coinvolti nel progetto (assente - giustificata, vista la situazione - Camilla Carnesecchi, titolare della Casa di Babbo Natale) si sono dati appuntamento ieri per illustrare alla stampa le novità della Città edizione 2015.

Oltre al Bosco degli Elfi al Minigolf (che amplierà il suo raggio d’azione), alla pista di pattinaggio sul ghiaccio nel piazzale di fronte al municipio, al Parco dei Falchi alla Torretta, al trenino, alla parata (che toccherà anche aree più decentrate della città) e ai pony, in questa edizione ci sarà spazio anche per un luna park ben più ampio (in via del Rinfresco, con ruota panoramica), i dinosauri di Jurassika a Mondolandia, un percorso dedicato alle fiabe alla Rocca di Montecatini Alto (che sarà raggiungibile con la funicolare, per la prima volta aperta anche fuori stagione), un “giardino luminoso” alla Salute (le Terme hanno già pubblicato il bando per la ricerca di un gestore temporaneo dello stabilimento) e “La magia di Babbo Natale” al Kursaal.

Quest’ultima attrazione, come spiega l’ideatore Vito Maddaloni, cercherà di svelare i segreti di Babbo Natale e di rispondere a tutte le domande che si fanno i bambini: per esempio come fa a portare tutti i regali in una sola notte. Il percorso si svilupperà nel piazzale del Kursaal, fino a concentrarsi all’interno della parte storica. «Saremo in centro – spiega Maddaloni – ma lontani dalle altre strutture legate al progetto delle Feste». Per gli organizzatori della Città del Natale non è stato possibile realizzare un biglietto unico per tutte le attrazioni («Come si fa a mettere d’accordo chi accoglie 10mila persone al giorno e chi invece solo 500?», dice il presidente dell’Intersindacale Andrea Birindelli), ma è allo studio un mini-biglietto cumulativo che almeno raggruppi gli ingressi in tre-quattro luoghi. Ma anche in quest’ultimo caso della “Casa” nessuno vuole sentire parlare. La spaccatura, è noto, è emersa dopo che la Carnesecchi si è presa l’esclusività dell’incoming, compresi i pacchetti alberghieri con gli ingressi alle Terme Tamerici e Tettuccio e ha cancellato la possibilità di mettere in prevendita gli stessi biglietti d’ingresso.

«Abbiamo avuto problemi con l’imprenditore della Casa – dice Birindelli – ma per noi si aprono ugualmente nuove prospettive di lavoro. La completa liberalizzazione nella vendita dei biglietti è fondamentale per tutte le attività, ma c’è chi ha preferito agire diversamente. Collaboreremo con chiunque ci lasci le sue porte aperte e non vorremmo escludere nessuno, essendo la Città del Natale una vetrina aperta a tutti. Dobbiamo però ancora parlarne internamente, ma con la Casa, a oggi, non c’è stato alcun riavvicinamento».

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