Gioco
Monsummano, lavori di manutenzione in cambio di meno tasse
Il regolamento per la cittadinanza attiva verrà approvato il prossimo mese. Ai cittadini che si occuperanno di curare il territorio sconti su Tari e Tasi
MONSUMMANO Lavori di piccola manutenzione sul territorio in cambio di agevolazioni tributarie, con uno sconto fino al 50 per cento sul pagamento di Tari (tassa sui rifiuti) e Tasi (tassa sui servizi indivisibili). È il vecchio sistema del dare/avere che l'amministrazione intende sviluppare con il regolamento “per la disciplina della cittadinanza attiva e della partecipazione dei cittadini e delle associazioni in materia di tutela e di valorizzazione del territorio”.
Un documento che doveva andare in approvazione lunedì sera in consiglio comunale, ma che è stato rimandato di un mesetto alla prossima seduta per cercare l'accordo unanime con le opposizioni, favorevoli comunque all'iniziativa. «L'obiettivo generale di questo progetto, che è di natura sperimentale, è di far vivere e amare ai suoi residenti il nostro Comune -spiega l'assessore Simona De Caro- quindi la mia idea è quella di non mettere limiti a chi vuole partecipare e offrire un po' di tempo libero al bene comune, cioè non approvare un regolamento aperto soltanto a determinate fasce di reddito. Vogliamo rendere operativi i principi della Costituzione enunciati all'articolo 118 sulla sussidiarietà, per favorire l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, che siano a beneficio dell'intera comunità».
In pratica, chi ha tempo e voglia (e non disdegna di pagare meno tasse), potrà presentare all'amministrazione dei progetti dettagliati per la cura e il decoro dell'ambiente urbano: dalle aree verdi ai giardini e alle piazze, dalla viabilità alle scuole e agli impianti sportivi. Tramite un bando pubblico e una graduatoria verranno scelte le attività da accogliere: la scrematura è necessaria per rientrare nel fondo che sarà istituito in bilancio per lo scopo (di cui per ora non si conosce l'importo). Proprio questi denari serviranno per coprire le riduzioni sulla tassazione, che saranno effettive a partire dall'anno successivo, quando verrà giudicato realizzato il progetto accolto. Un simile procedimento ha i contorni del “baratto amministrativo”, una forma di collaborazione tra cittadino e amministrazione introdotta dall'articolo 24 del decreto “Sblocca Italia” del governo Renzi.
«Approveremo il regolamento nel prossimo consiglio comunale -aggiunge De Caro- in seguito scenderemo nei dettagli dell'iniziativa e poi pubblicheremo il bando. Contiamo di avere i progetti dei cittadini, dove dovranno essere illustrati tempi, modalità e tipo di lavoro, entro marzo 2016. Dopo potranno partire le attività. Passato un anno faremo un bilancio, per capire dove e come migliorare questa proposta di partecipazione attiva».
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