Il dolore
Il Comune va all’attacco: «Le due stazioni devono essere ristrutturate»
Montecatini, l’assessore al turismo ha incontrato un funzionario di Rfi. Interrogazione in Regione del consigliere Marco Niccolai
MONTECATINI. Un percorso che, nella sua fase conclusiva, porti al completo recupero delle due stazioni ferroviarie in modo che possano presentarsi in una rinnovata veste per l’appuntamento con il raddoppio dei binari. E’ stato questo l’oggetto dell’incontro che l’assessore al turismo Alessandra De Paola ha avuto ieri con un funzionario di Rete Ferroviaria Italiana. Incontro nel quale si è fatto anche il punto sulla possibile riapertura di bar, servizi igienici e sala d’aspetto, così come richiesto anche dal consigliere regionale Marco Niccolai in una mozione.
«La telefonata a Rfi – dice De Paola – è stata la prima che ho fatto, appena ricevuto le deleghe di giunta. Siamo quindi arrivati al sopralluogo alle stazioni e stabilito insieme le priorità da affrontare: dalla frequentazione degli spazi all’ordine pubblico, dal decoro alla conservazione del bene. Nessuno è esente da responsabilità, ma per noi questo diventa un obiettivo da perseguire con assoluta priorità». De Paola passa poi a elencare le criticità emerse durante l’incontro e le possibili soluzioni: «La sala d’attesa alla stazione grande, chiusa da tempo a causa di ripetuti atti vandalici, dovrà essere riaperta per garantire la permanenza di turisti e pendolari; ripenseremo a un diverso utilizzo delle bacheche, che possono servire anche per promuovere il territorio; coinvolgerò vari attori affinché si trovi una soluzione al problema della donna che da tempo dorme proprio alla stazione; Rfi cercherà di riaprire i bagni allo scalo Centro e dovrà essere garantito un presidio costante anche alla biglietteria, che proprio in questi giorni è chiusa con un cartello (peraltro scritto solo in italiano) dove si legge che riaprirà il 2 ottobre».
«In definitiva – conclude De Paola – stiamo iniziando un lungo percorso, coordinato dal Comune, che punta a restituire alle stazioni anche il ruolo di accoglienza turistica in un contesto di maggior decoro e sicurezza, dove possa anche crescere un interesse commerciale per i fondi ora sfitti».
Intanto anche il consigliere regionale del Pd Marco Niccolai chiede di riaprire il bar e i servizi igienici alla stazione di Montecatini. E’ quanto si legge in un’interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente della giunta. Niccolai spiega che Montecatini rappresenta uno snodo ferroviario di un certo rilievo. «Lasciare la stazione senza un bar e i servizi igienici a esso correlati – precisa Niccolai - significa lasciare lo scalo ferroviario a rischio di degrado e atti vandalici». Nell’atto che verrà presentato nel prossimo consiglio il consigliere Niccolai non solo chiede «se la Regione sia al corrente della situazione che si è creata nel centro ferroviario di Montecatini, ma anche come intenda attivarsi nei confronti di Rfi per facilitare un riaffido in tempi brevi dei locali commerciali e la riapertura di tutti i servizi igienici».
«E’ importante – conclude Niccolai - che ci sia un investimento complessivo in termini di sicurezza, accoglienza e decoro degli ambienti». Nell’interrogazione si fa poi presente che la «cartellonistica collocata nelle due stazioni risulta carente di indicazioni e priva di un’adeguata traduzione nelle lingue, creando un disservizio nell’utenza turistica che rischia di tramutarsi in un giudizio negativo addossato all’amministrazione comunale».
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