Lutto
«Cardiologia, dépendance del reparto di Pistoia»
Giuseppe Fiore è convinto che fra pochi mesi ci sarà il declassamento del Cosma e Damiano e invita a firmare contro la riforma sanitaria Toscana
PESCIA. «Il reparto di cardiologia del Cosma e Damiano è destinato a diventare una dépendance di quello pistoiese». A lanciare l'allarme è Giuseppe Fiore, medico del presidio pesciatino nonché segretario provinciale de La Destra.
«Come è noto - evidenzia Fiore - non appena tra qualche mese anche il primario cardiologo di Pistoia andrà in pensione, verrà identificato un solo responsabile per entrambe le strutture. E già si parla di un declassamento della cardiologia pesciatina ad "unità operativa semplice" sottoposta a quella "complessa" che sarà solo a Pistoia. In pratica la cardiologia della ex-Asl 3 sarà solo quella di Pistoia dotata di una depandance a Pescia. Tutto ciò con buona pace di pazienti delicati come i cardiopatici, ridotti al ruolo di palline nel cinico ping-pong sanitario attraverso il Serravalle». Fiore torna a ribadire, ancora una volta, come con la riforma del sistema sanitario regionale le cardiologie (ma non solo), soprattutto se periferiche, «verranno spogliate di gran parte delle proprie mansioni che verranno gettate nel calderone indistinto del dipartimento medico per intensità di cure».
Fiore ricorda come dal mese di luglio l'Emodinamica di Pescia sia inattiva, senza che si abbiano notizie del suo destino. «E' vero che da tempo esiste un bando per l'acquisto e posa in opera del nuovo apparecchio - rileva Fiore - ma non se ne sa più nulla. Anzi sembrerebbe che qualcuno voglia ridiscutere (in modo strumentale?) il punto della sua collocazione. Infatti la cifra stanziata è sufficiente solo per rimuovere il vecchio apparecchio ed installare, al suo posto, quello nuovo, se intervenissero nuove fantasie architettoniche si andrebbe fuori budget e buonanotte ai suonatori».
L'ultima spiaggia sanitaria per i cittadini, secondo Fiore «è impegnarsi massicciamente nella raccolta delle firme per il referendum abrogativo della riforma sanitaria toscana» che invita a votare e fare votare. A Pescia, il gruppo d'opposizione Percorso Comune porterà nel prossimo consiglio comunale una mozione a sostegno del referendum nella quale si invitano il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a promuovere ogni iniziativa di informazione ai cittadini nonché a favorire la raccolta delle firme. Per chi lo desiderasse è possibile firmare tutti i sabati e le domeniche, fino a fine ottobre, in piazza Mazzini al banchetto del Crest (Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana) e tutti i giorni all'Ufficio relazioni col pubblico del Comune.
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