Finanza
Ampliamento della discarica: è polemica
MONSUMMANO. Suscita polemiche l'annuncio del sindaco Rinaldo Vanni sull’ampliamento della discarica del Fossetto con la settima vasca di accumulo dei rifiuti, che permetterà all'impianto di restare...
MONSUMMANO. Suscita polemiche l'annuncio del sindaco Rinaldo Vanni sull’ampliamento della discarica del Fossetto con la settima vasca di accumulo dei rifiuti, che permetterà all'impianto di restare in funzione fino al 2022. Duro il Movimento 5 Stelle, che «smaschera le persone che mirano a fare carriera nel partito e nelle istituzioni a spese della comunità».
«Allargare le discariche è vero e proprio terrorismo ambientale - sostengono gli attivisti - Vanni prima delle elezioni promise entro il 2017 un parco al posto della discarica, ora impone l'apertura di una nuova vasca e dimentica il progetto di bonifica, salvo promettere un campo sportivo a Cintolese. L'allungamento della vita della discarica favorisce l'attesa del nuovo inceneritore di Case Passerini ed è chiaro che il Pd lavora a vantaggio della lobby che guadagna su imballaggi e rifiuti, anziché dei cittadini che vogliono adottare modelli di riduzione e riciclo. Le dimissioni di Vanni da presidente della Provincia e da sindaco sono il primo passo per cambiare verso». Aggiungono i 5 Stelle: «La raccolta porta a porta, preceduta da regole sul confezionamento dei prodotti e seguita dal riciclo e riutilizzo dei materiali, è sostenibile, sicura ed economicamente vantaggiosa. Dimostrare che non funziona è obiettivo del Pd e delle lobby dei rifiuti, i cittadini sono costretti a differenziare, pagano di più e i rifiuti differenziati vengono portati all’inceneritore o alla discarica».
I pentastellati chiedono poi i dati epidemiologici sull'impatto del Fossetto sulla salute dei cittadini. Obiettivo, questo, anche del comitato Cittadinanza Resistenza: «Nel 2005 i principali specialisti in materia (Cnr di Pisa, Ars della Toscana e Arpat) pubblicarono gli esiti di uno studio epidemiologico comparando la mortalità tumorale registrata tra la popolazione residente nel raggio di 5 km anche all'impianto del Fossetto - scrive la portavoce Tiziana Adele Scannella- il lavoro portò gli esperti a concludere che intorno alle discariche c’erano alcuni picchi significativi di eccessi tumorali. Ora è il momento di obbligare il gestore a effettuare a sue spese lo studio scientifico in favore della popolazione: se c’è certezza che non ci sia nessun problema di salute perché non farlo?». (Lu.Si.)
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