La manifestazione
A processo l’ex presidente di Fidi Toscana
Rafanelli, assieme a un commercialista di Montecatini e ad altre tre persone, accusato di truffa
PISTOIA. Rinvio a giudizio per l’ex presidente di Fidi Toscana (la società finanziaria per l’accesso al credito di impresa partecipata dalla Regione), il pistoiese (di origine) Paolo Rafanelli, 51 anni, residente a Sesto Fiorentino e con studio a Firenze.
Con lui andranno a processo altre quattro persone, tra cui il commercialista Vincenzo Fera, 60 anni, originario di Cittanova (Reggio Calabria) e residenza a Serravalle Pistoiese, con studio professionale a Montecatini, in via Garibaldi.
Gli altri coinvolti nell’inchiesta sono l’ex sindaco revisore dei conti di Mps Leonardo Pizzichi e gli imprenditori Roberta Costantini e Orlando Picariello.
L’accusa è truffa in concorso, aggravata dall’aver causato ingenti danni patrimoniali alle vittime.
L'inchiesta della Procura di Firenze riguarda l'attività imprenditoriale di Rafanelli, alla guida di una galassia di società e che – secondo le ipotesi di accusa – avrebbe imbrogliato quattro imprenditori presentandosi come presidente di Fidi Toscana, e in quanto tale affidabile al massimo, ma poi non mantenendo le sue promesse di tipo economico.
Anche se la sua attività professionale gravita su Firenze, Rafanelli è un volto noto a Pistoia. Ha partecipato a numerose iniziative del Nuovo Psi e fino a qualche anno fa sedeva nel cda di Publiservizi.
Fera era invece amministratore unico della società salita alla ribalta della cronaca nel 2009 per l’acquisto, annunciato e poi non perfezionato, di un terreno del Comune di Pistoia a Sant’Agostino. Nel gennaio 2012 finì agli arresti domiciliari con l’accusa di bancarotta.
La prima udienza del processo, davanti al giudice fiorentino Gaetano Magnelli, è stata fissata per il 19 febbraio 2016.
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