Sicurezza
L’aumento del prezzo del parcheggio non ha coperto i costi
La versione della società di gestione della struttura di sosta dopo le polemiche seguite a Nottambula. «Chiedete il rimborso»
PESCIA. Nonostante l'aumento delle tariffe praticato dalla Pepar in occasione di Nottambula, il ricavato “non ha coperto nemmeno i costi operativi” che la società ha dovuto affrontare per assicurare il regolare flusso dei veicoli quella notte di festa.
Così la società che gestisce i parcheggi nella zona ospedaliera di Pescia ha replicato alla richiesta di chiarimenti inoltrata dall'amministrazione comunale a proposito della notte bianca pesciatina, che si è svolta il 27 giugno scorso.
A fare emergere la questione erano state le lamentele di numerosi cittadini, che avevano dichiarato di avere pagato una tariffa di 3 euro l'ora (il doppio rispetto alla tariffa standard di 1,50 euro, da molti considerata già esosa) e di avere pagato anche negli orari notturni (dalle 20.31 alle 6.29) quando normalmente si può parcheggiare gratis.
A partire dalla denuncia popolare, le consigliere di maggioranza Pd, Lucia Guidi e Annamaria Rufino, avevano portato in consiglio comunale un’interrogazione con la quale si chiedeva al sindaco Oreste Giurlani di rispondere “in virtù di quale accordo la società Pepar può agire sulle tariffe senza una preventiva concertazione con l’amministrazione comunale”.
Ebbene la Pepar, nella sua risposta, ha messo in evidenza come la convenzione sottoscritta con il Comune non regolamenti eventi di carattere straordinario e pertanto, al fine di evitare che certi eventi si ripetano, sarebbe opportuno apportare una modifica alla convenzione in tal senso.
Quindi, adesso, è il gestore a sollecitare modifiche alla convenzione.
Inoltre, il gestore si è dichiarato disponibile a rimborsare tutti coloro che hanno pagato 1,50 euro addizionale e ha invitato gli interessati a richiederlo agli stessi uffici della Pepar. Cosa che, ad occhio e croce, potrebbe anche essere intesa come un'assunzione di responsabilità per quanto è accaduto quella notte.
Ciò non di meno il gestore, nella sua risposta, ha lamentato le difficoltà di avere dovuto farsi carico di gestire il traffico di quella notte, sebbene i problemi non fossero direttamente relativi al parcheggio (ma al fatto che la via dei Colli per Uzzano fosse a senso unico di marcia) e di avere realizzato un introito di 1.242 euro (iva inclusa) che ha dovuto dividere con l'associazione Nottambula, organizzatrice dell'evento e con cui ha dovuto pagare l'intera forza lavoro della società (composta da 4 persone) che ha prestato servizio in orario notturno per assicurale la riuscita della serata.
Ad ogni modo, restano da chiarire diversi aspetti nella vicenda. Primo tra tutti, per quale ragione l'amministrazione comunale non sia stata informata preventivamente della decisione di aumentare le tariffe in occasione della notte bianca.
Secondo una parte della stessa maggioranza l’amministrazione sarebbe in ogni caso «colpevolmente responsabile di omesso controllo».
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