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Montecatini

Federico Esposito con Timone Ek è Re di Roma per un giorno

Paolo Allegri
Federico Esposito durante un arrivo vincente al Sesana (Foto Rosellini)
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Federico Esposito durante un arrivo vincente al Sesana (Foto Rosellini)

Il "Bimbo" di Montecatini vince la batteria del Derby all'ippodromo delle Capannelle

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MONTECATINI. Sabato pomeriggio, 26 settembre,  all'ippodromo romano delle Capannelle, il driver montecatinese Federico Esposito ha guidato al successo Timone Ek nella batteria del Derby. Nuovo look per il giovane guidatore cresciuto al Sesana che per la prova romana ha indossato una casacca con i colori bianco e verdi, anziché vestire il blu e giallo che eravamo abituati a vedere.Percorso di testa per il laureato del Terme, che nonostante un calo nel tratto conclusivo è restato in vedetta fin sul traguardo di questa eliminatoria che lo qualifica alla finale di domenica 11 ottobre.

Federico ha trovato gran feeling con l'allievo di Gennaro Casillo fin da quando lo ha guidato nel Gran Premio Nazionale al nuovo ippodromo della Maura, grande intesa tra il "Bimbo" e il bel baio confermata al Sesana di Montecatini nel vittorioso Società Terme del 18 luglio. A Torino, nel Marangoni della prima domenica di settembre, è arrivato il terzo gran premio consecutivo per Timone Ek e Federico. Quella è stata anche la corsa più bella delle ultime quattro vinte dal cavallo plasmato da Gennaro Casillo perchè c'è stato uno svolgimento mosso e il campione allenato a Migliarino si è dovuto impegnare in un percorso manovrato. Una prova di solidità da parte del bel baio e una dimostrazione di freddezza nella guida confidenziale del "Bimbo". Quindi, il poker completato sabato nella selezione capitolina del Derby Italiano del trotto.

La coppia montecatinese affronterà la finale con il vantaggio della pole position. Le altre due batterie hanno rivelato due cavalli molto forti in Tuonoblu Rex e Tobin Kronos. Si tratta di due soggetti nati e allevati in Italia ma che attualmente stanno correndo in Svezia. Tra i due è stato Tobin Kronos quello che ha maggiormente impressionato con una dimostrazione di forza notevolissima per assumere l'iniziativa e quindi mettere in campo una supremazia indiscutibile.

Per giocarsi una prima chance nella finale tra due settimane, Federico dovrà giocarsi tatticamente la prova, facendo partenza. Probabilmente, il suo Timone Ek si troverà al comando e quando dopo 600 metri si presenterà uno tra Tuonoblu Rex e Tobin Kronos o l'altro italiano del Nord Europa Tango Negro, in quel momento il "Bimbo" dovrà fare la scelta che può rivelarsi decisiva sull'esito del Nastro Azzurro: accelerare il ritmo continuando la corsa di testa o dare strada, "mandare via" come si dice in gergo, puntando su una tattica di posizione, coperto in corda, per preservare un probabile piazzamento. Dato che in un contesto tecnico di così alto profilo, anche un posto sul podio vale molto. Dalla sua Timone Ek ha che è un soggetto che prende bene la corsa e alla prova successiva viene sempre avanti di condizione.

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