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Montecatini

Il nuovo presule potrebbe arrivare non prima di sei mesi

PESCIA. Pescia potrebbe trascorrere senza vescovo il prossimo Natale e forse anche la Pasqua. La guida della Curia, infatti, rimarrà vacante fino alla nomina del nuovo diocesano da parte del...

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PESCIA. Pescia potrebbe trascorrere senza vescovo il prossimo Natale e forse anche la Pasqua.

La guida della Curia, infatti, rimarrà vacante fino alla nomina del nuovo diocesano da parte del Pontefice, cosa che non sembra essere prevista in tempi brevi. «Nei prossimi giorni verrà scelto un nuovo reggente - fa sapere don Oreste Agnesi, arciprete del Capitolo e cancelliere della Diocesi - ma potrebbero passare diversi mesi prima che venga ordinato il nuovo vescovo. Prima di Pescia, infatti, ci sono San Miniato, in attesa da più di un anno e Pitigliano».

Del resto anche Pistoia ha dovuto attendere più di sei mesi prima che Monsignor Tardelli lasciasse la diocesi di San Miniato per sostituire Mansueto Bianchi, nominato nel frattempo assistente centrale dell'Azione cattolica a Roma.

I tempi della Chiesa sono diversi dai ritmi frenetici a cui siamo abituati. Nessuno, in diocesi, al momento si sente di fare pronostici sul successore di De Vivo. Difficile, al momento, anche stabilire se il nuovo vescovo sarà di nuova nomina o un vescovo trasferito da altre realtà come è avvenuto per Pistoia. I fedeli preferirebbe ritrovarsi un vescovo che già conosce il territorio, ma quando chiediamo loro di farci dei nomi si scherniscono: «monsignor De Vivo - riferiscono - è stato la nostra guida pastorale per vent'anni, difficile pensare nell'immediato a qualcuno che possa prendere il suo posto». (m.s.)

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