Il Tirreno

Montecatini

mediazione del comune

Ok alla centrale idroelettrica

Trovato l’accordo tra la società Mers e i residenti in via della Torre

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PESCIA. Via libera alla centrale idroelettrica che sfrutterà le acque del fiume Pescia. Dopo diversi incontri tra le parti interessate - l’amministrazione comunale, le aziende agricole (i cui terreni insistono nell'area dove l’impianto dovrebbe sorgere), la Coldiretti, una rappresentanza di cittadini residenti in via della Torre riunitisi in comitato e la ditta Mers, incaricata di realizzare l’opera – lunedì è stato firmato un documento finalizzato al raggiungimento di un accordo. Segno che un accordo pieno ancora non c’è, ma tanti passi avanti sono stati fatti rispetto alle posizioni di partenza, che vedevano una netta opposizione da parte di cittadini e proprietari. Alla luce dell'incontro, ospitato a palazzo del Vicario, pare essere stato avviato finalmente il tentativo di arrivare a una mediazione degli interessi tra le parti coinvolte attraverso la realizzazione delle cosiddette “opere di compensazione”. A questo scopo i residenti di via della Torre hanno ottenuto dalla Mers la realizzazione di una serie di interventi di pubblica utilità, tra i quali l'installazione di due punti luce pubblica al termine della strada, in prossimità dell'accesso alla centrale idroelettrica, l'installazione di un rivestimento della stessa centrale, opere verdi a compensazione delle infrastrutture. Da parte sua, la ditta incarica di realizzare l'impianto si impegna a risarcire qualsiasi danno eventuale causato in via della Torre e a trasferire i termini dell'accordo raggiunti nel contratto d'appalto. Soddisfazione per l'intesa raggiunta da parte dell'amministrazione comunale, promotrice del tavolo di coordinamento da cui è scaturita la firma del documento. «Mi preme ricordare - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Marco Della Felice - che nonostante il Comune sia stato accusato di non avere fatto nulla e di avere anzi abbandonato i cittadini, ha cercato, invece, di fare tutto quanto gli era possibile, seppur nell'ambito delle sue prerogative di legge ed esercitando il necessario ruolo di mediatore tra i portatori delle diverse istanze». I lavori per la realizzazione della centralina richiederanno circa 8 mesi e non inizieranno prima di ottobre e non in anticipo come era stato annunciato qualche settimana fa. Infine sarà realizzato uno spazio di accesso all'area non a raso strada con via della Torre, bensì arretrato verso l'interno del luogo di realizzazione della centralina così da poter ospitare le macchine operatrici per tutto il periodo dei lavori.

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