Sicurezza
Niente profughi a San Quirico l’annuncio del sindaco in diretta
PESCIA. «Il comune di Pescia ha già dato e al momento non è prevista l'accoglienza di altri immigrati sul nostro territorio». Così il sindaco Oreste Giurlani ha smentito la notizia dell'arrivo di 15...
PESCIA. «Il comune di Pescia ha già dato e al momento non è prevista l'accoglienza di altri immigrati sul nostro territorio». Così il sindaco Oreste Giurlani ha smentito la notizia dell'arrivo di 15 nuovi profughi nella piccola comunità di San Quirico. Lo ha fatto martedì sera, proprio dalla piazza del borgo della Valleriana, dove sono arrivate le telecamere di Rete 4.
Il programma “Dalla vostra parte”, condotto da Paolo Del Debbio, ha voluto dedicare la diretta di martedì proprio al “caso immigrati” esploso a San Quirico qualche giorno fa, quando all'annuncio del parroco don Raffaello Giusti di voler accogliere 15 profughi nella casa parrocchiale Squilloni è montata la rabbia e l'esasperazione della popolazione. Seguita dal gesto vandalico di disegnare due croci nere ai lati della porta della casa parrocchiale, che tanto ha fatto discutere. Il sindaco ha condannato il gesto durante la diretta televisiva, definendolo opera di “delinquenti”, ha ribadito che la sua è un'amministrazione “per l'accoglienza”, ciò non di meno ha sottolineato come la presenza sul territorio comunale di un discreto numero di immigrati (divisi tra Pontito e Vellano) non ne fa prevedere, al momento, l'arrivo di altri.
Tanto rumore per nulla, dunque. L'arrivo della trasmissione, annunciato e ampiamente commentato sui social network aveva fatto temerela possibilità che si verificassero disordini, tanto che le forze dell'ordine sono intervenute numerose. Il dibattito, però, è stato condotto in maniera pacifica e senza toni particolarmente polemici. A prendere la parola, oltre al sindaco, sono stati il consigliere d'opposizione Oliviero Franceschi, che ha ribadito la propria contrarietà all'arrivo di altri profughi, un simpatizzante di Casapound che ha sottolineato la necessità che l'amministrazione si interessi all'emergenza abitativa. Delusione dei residenti per la mancata partecipazione al programma di don Raffaello Giusti, che però raggiunto telefonicamente da una giornalista del programma ha ribadito la propria intenzione - in accoglimento dell'invito della diocesi di Lucca (di cui 6 delle 10 comunità della Valleriana fanno parte) - di ospitare i profughi attraverso l'ausilio di una cooperativa. (m.s.)
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