Il Tirreno

Montecatini

Clonata carta di credito di azienda di Larciano

Truffa informatica con carte di credito clonate
◗
Truffa informatica con carte di credito clonate

Tre stranieri e tre italiani fanno acquisti per seimila euro con la carta di credito dell'azienda larcianese e ora sono indagati dai carabinieri per frode informatica

1 MINUTI DI LETTURA





LARCIANO. Concorso in frode informatica e indebito utilizzo di carte di credito, sono i reati per i quali sono indagati tre cittadini stranieri e tre italiani, denunciati dai carabinieri della stazione di Larciano. Si tratta di una 57enne cittadina dello Sri Lanka residente in provincia di Varese, di un 40enne di origine cinese residente in provincia di Napoli, di un cittadino egiziano 42enne residente a Milano, di tre italiani di 30, 28 e 54 anni residenti a Napoli, tutti incensurati. I sei indagati sono accusati di avere utilizzato carte di credito clonate con i dati, fraudolentemente acquisiti molto probabilmente attraverso il “phishing”, di una regolare carta di credito intestata ad un’azienda di Larciano, la “Jolly Plastic”. I militari hanno accertato che nel febbraio dell’anno in corso gli indagati avrebbero acquistato on-line biglietti aerei e ferroviari per quasi seimila euro, e che le relative transazioni sono risultate tutte a carico dell’ignaro titolare della carta di credito genuina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web