Attenzione
Un anno fa moriva il padre del Concorde
Il ricordo dei frequentatori, dei dj e del personale dell’ex discoteca di Chiesina Uzzanese
CHIESINA UZZANESE. Un anno fa, il 23 settembre 2014, si spegneva all’età di 82 anni Vivaldo Trinciavelli, il padre di quel tempio del divertimento – da cui sono passate generazioni di giovani da tutta la Toscana e anche oltre – chiamato Concorde. Ad un anno dalla morte «quelli della discoteca Concorde negli anni 80-90 (come si definiscono), tutti i dj ed il personale lo ricordano con immenso affetto».
Era il 30 dicembre del 1978 quando, per iniziativa di “Nino”, come era comunemente chiamato Trinciavelli, la discoteca di Chiesina Uzzanese aprì i battenti, diventendo il luogo di ritrovo per eccellenza e portando in Valdinievole grandi nomi della musica e dello spettacolo (dai Pooh ad Adriano Celentano, solo per citarne un paio dei più importanti). Il tuto con una gestione “familiare” che vedeva impegnato in prima linea lo stesso Trinciavelli, assieme alla moglie, alle figlie e al cognato.
Una bellissima esperienza che si chiuse dopo 23 anni quando, nel 2001, Vivaldo Trinciavelli cedette la discoteca all’imprenditore di Santa Croce Mario Marianelli (già proprietario, a Chiesina, del Don Carlos). Un passaggio di proprietà accompagnato da molta nostalgia da parte di Trinciavelli per gli anni passati in quel locale. Ma anche un passaggio di proprietà che fu il prologo di una chiusura ormai diventata definitiva della discoteca chiesinese.
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