Sicurezza
Lamporecchio, materassi e tv abbandonati tra gli ulivi
LAMPORECCHIO. Potrebbe sembrare quasi lo scherzo di qualcuno, il materasso appoggiato a una albero di ulivo, proprio sotto al cartello “vendesi”, che si riferisce, però, all’uliveto circostante....
LAMPORECCHIO. Potrebbe sembrare quasi lo scherzo di qualcuno, il materasso appoggiato a una albero di ulivo, proprio sotto al cartello “vendesi”, che si riferisce, però, all’uliveto circostante. Invece si tratta dell’ennesimo atto di inciviltà, che questa volta ha coinvolto via Orbignanese, la strada che collega Lamporecchio al Montalbano.
Dopo i recenti ritrovamenti di rifiuti illegalmente abbandonati in via di Varignano e in via Togliatti a Mastromarco, denunciati attraverso le pagine del Tirreno, gli incivili tornano a colpire, questa volta nella frazione di Orbignano, appunto. Ma il materasso, purtroppo, non è l’unico oggetto ritrovato. Poco distante, infatti, anche due televisioni vecchio modello, lasciate vicino alla campana per il conferimento del vetro.
«Per noi che abitiamo qui – racconta un residente – non è uno spettacolo nuovo. La sera, quando cala il buio, capita spesso di sentire una macchina che rallenta, per poi ripartire a gran velocità. E la mattina seguente troviamo lungo la strada dei rifiuti. Servirebbero, ora più che mai, delle telecamere per monitorare il territorio e stroncare, così, fenomeni come questo».
Via Orbignanese, infatti, è una strada di campagna, di notte molto buia e anche poco trafficata. Tuttavia lo smaltimento illegale dei rifiuti, e l’inquinamento ambientale che ne consegue, costituiscono un reato. In particolare il Testo unico ambientale prevede una sanzione pecuniaria da 300 a 3.000 euro e un pagamento in misura ridotta di 600 euro, se a violare la norma è un privato cittadino. Se invece a commettere il reato è una ditta o un’impresa, il Testo unico prevede pene più severe. Nello specifico l’arresto dai tre mesi ai due anni con un’ammenda compresa tra i 2.600 euro e i 26.000 euro. La soluzione, dunque, per evitare sanzioni amministrative e penali, consiste nel differenziare correttamente la spazzatura, rispettando la porta a porta prevista per i Comuni a regime di differenziata. Nel caso di rifiuti ingombranti, come il materasso e le televisioni, è possibile conferirli negli appositi Centri di raccolta. Altrimenti, se si è impossibilitati a trasportarli, basterà chiamare il numero verde gratuito di Publiambiente, 800 980 800, che, per la cifra di 5 euro, provvederà a ritirarli direttamente a domicilio. Un costo modico, soprattutto se la posta in gioco è la salvaguardia del nostro pianeta. (m.t.)
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