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Montecatini

In carcere i due minorenni violenti

In carcere i due minorenni violenti

Arrestati gli autori del raid del 26 agosto contro tre negozi e dell’aggressione a un uomo che aveva cercato di fermarli

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MONTECATINI. Arrestati nel pomeriggio di venerdì i due minori destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura dei minori di Firenze a seguito di una serie di episodi criminosi (furti e vandalismi) sfociati poi nel pestaggio di un uomo di 39 anni nella notte del 26 agosto scorso. I due giovani, un 16enne di origine dominicana residente in e un 17enne di origine tunisina che abita invece a Pescia, entrambi già noti alle forze dell’ordine nonostante la giovanissima età, erano stati identificati e denunciati dai carabinieri del Norm della compagnia di Montecatini e ritenuti appunto gli autori di una violenta rapina ai danni di un 39enne dominicano avvenuta in quella notte.

L’uomo, mentre camminava in via Don Minzoni si era imbattuto nei due giovanissimi intenti a danneggiare le vetrate della gelateria “Supercrema” e, dopo aver cercato di farli desistere, era stato violentemente aggredito e preso a calci e pugni. Quindi inseguito fino a via Manin dove aveva cercato di trovare protezione all’interno di un negozio, ma era stato raggiunto, sopraffatto e rapinato del portafoglio contenente pochi euro ed effetti personali. Il dominicano era stato ricoverato prima all’ospedale di Pescia e dopo trasferito a Careggi in osservazione per il trauma cranico che aveva subìto nel pestaggio. Le indagini dei carabinieri di Montecatini hanno poi accertato che i due giovani violenti sono ritenuti responsabili, oltre che della rapina e del danneggiamento descritti prima, anche dei danni provocati agli arredi esterni del “Caffè Gambrinus” di viale Verdi. e del furto del registratore di cassa, contenente poche decine di euro, del ristorante “La Cascina” sempre di viale Verdi. Per introdursi all’interno del locale i minorenni avevano provocato vari danni agli infissi e sfondato il vetro della porta d’ingresso. Tutti episodi, come detto, avvenuti in sequenza quella stessa notte e che destarono particolare impressione in città. Nei giorni successivi si svolsero anche riunioni con il prefetto sulla sicurezza e arrivarono rinforzi dalla Polizia di Firenze per pattugliare meglio il territorio.

La particolare violenza espressa dai due giovanissimi e la gravità delle conseguenze dei loro gesti hanno convinto l’autorità giudiziaria minorile ad emettere la misura cautelare in carcere per rapina, lesioni personali aggravate e furto aggravato. Dopo la formalizzazione dell’arresto, sono stati trasferiti rispettivamente nei carceri minorili di Torino e Potenza dove nei prossimi giorni saranno interrogati dai magistrati competenti.

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