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“Play for Joy” tra gioco e riflessione

“Play for Joy” tra gioco e riflessione

Domani incontro con la vedova Raciti, poi il weekend a tutto sport

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LARCIANO. Torna da domani a domenica l'evento “Play for Joy”, arrivato alla sua sesta edizione, una tre giorni che coinvolge i giovani, lo sport e i suoi valori. L'obiettivo della manifestazione, organizzata dal Comune in collaborazione con la cooperativa La Selva, è quello di riportare i ragazzi nelle “piazze”, dove molti anni fa si giocava e si socializzava, con spirito di solidarietà e amicizia, e dare la possibilità di provare diverse discipline sportive senza un minimo di agonismo.

Sabato e domenica, dalle 15 alle 20, lo spazio verde della zona scolastica di piazza Togliatti ospiterà numerose associazioni sportive del territorio (calcio, basket, danza, ciclismo, tennis, atletica leggera, judo, ginnastica artistica, nuoto e pallavolo), che allestiranno i campi dove si sfideranno i tanti giovani che ogni anno partecipano a questo appuntamento.

«Play for Joy ha un ruolo anche educativo, prova a dare un contributo in termini di impegno per la crescita dei giovani, che hanno sempre più bisogno di esempi positivi e di ambienti sani dove crescere - spiega l'assessore alle politiche giovanili, Fabrizio Falasca - l'evento sta crescendo edizione dopo edizione, l'auspicio dell'amministrazione è che la manifestazione diventi patrimonio della comunità, dove le associazioni sportive e la scuola siano sempre più protagonisti e promotori dell'iniziativa». Domani, nei locali della scuola media, si terrà il momento per così dire più serio: alle 10 è in programma un incontro con gli studenti che vede tra i relatori Marisa Grasso, vedova del poliziotto Filippo Raciti rimasto ucciso nel 2007 durante gli scontri tra ultras alla fine del derby di calcio Catania-Palermo, e Mario Boni, ex giocatore della nazionale di basket, conosciutissimo sul territorio. Altri personaggi dello sport sono in attesa di conferma. Questo momento (che nel 2014 ha visto la presenza di Renzo Ulivieri, Giacomo Galanda e Massimiliano Irrati) vuole lanciare messaggi positivi ai giovani, come la lealtà, l’onestà, la passione, il lavoro e il sacrificio per arrivare agli obiettivi prefissati, nello sport e nella vita. (Lu.Si.)

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