Attenzione
Servizio scuolabus al via per la prima campanella
MONSUMMANO. Mini rivoluzione per i cittadini che hanno necessità di recarsi in Comune. A partire da oggi, infatti, alcuni uffici comunali adotteranno un nuovo orario di apertura al pubblico....
MONSUMMANO. Sul filo di lana, in una corsa contro il tempo, il Comune è riuscito ad assegnare il servizio di trasporto scolastico per materne, elementari e medie a un'azienda esterna. L'aggiudicazione per ora è provvisoria, ma dal verbale di gara (generato dalla piattaforma di acquisti telematici Cev) risulta che il nuovo operatore si farà carico degli scuolabus a partire dal 15 settembre, cioè da oggi, giorno della prima campanella. È così compiuto il processo di totale esternalizzazione dei pulmini, partito nel 2011 quando già due linee delle sei complessive iniziarono ad essere gestite da un soggetto terzo. Fino al 31 luglio 2018, da contratto, sarà il Consorzio noleggiatori pistoiesi ad occuparsi dei trasferimenti casa-scuola degli alunni di Monsummano. Si tratta di una cooperativa con sede in via Fermi a Pistoia composta da nove associati (tra trasportatori privati e piccole aziende di noleggio vetture) attiva anche nei settori dei bus turistici, della gestione dei grandi eventi e del trasporto pubblico locale. Il Cnp è stato tra l'altro l'unico operatore economico che ha risposto all'indagine di mercato pubblicata a luglio dall'amministrazione, che si è chiusa il 31 agosto. L'offerta presentava un ribasso dello 0,83 per cento sulla base di gara (fissata a un milione e 25.000 euro), per un importo che sul triennio sfiora gli 839.000 euro, pari a oltre 279.000 ogni dodici mesi.
A vedere le cifre non si va certo nella direzione di un risparmio per le casse pubbliche: nel 2014 le due linee affidate in esterno costavano 105.000 euro, mentre le quattro ancora in carico al municipio 145.000 di spesa (che, sommate, toccavano i 250.000 euro). Con 29.000 euro in più tutto il trasporto scolastico non è più tra gli oneri diretti per il Comune, che comunque mantiene il compito della sorveglianza sul corretto svolgimento del servizio. La manovra compiuta, che ha suscitato accese polemiche proprio sui costi giudicati troppo alti fin dal via libera in consiglio comunale avvenuto nel marzo scorso, è dettata dai vincoli imposti dal patto di stabilitàche non consentono nuove assunzioni di personale, e dalla necessità di "recuperare" alcuni dipendenti per destinarli ad altre occupazioni.
Luca Signorini
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