Il Tirreno

Montecatini

missing masses

PlayMuseum a Villa Martini

Cinque creativi insieme con laboratori ed opere interattive

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MONSUMMANO. Tre comuni (Monsummano soggetto capofila, Quarrata e Serravalle Pistoiese), due fondazioni (Jorio Vivarelli e Giovanni Michelucci), un’associazione culturale (Uscita Pistoia) e l’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, hanno dato vita ad un progetto nuovo nel panorama nazionale di promozione dell’arte contemporanea: «Missing Masses - Masse Mancanti», che produce nel corso del 2015 dodici eventi pubblici tra mostre, conferenze e residenze per artisti internazionali. Tutti i progetti nei vari luoghi della rete creano forme nuove e sperimentali di scambio tra l’arte contemporanea, i cittadini e la teoria sociale, alla ricerca di quelle “masse mancanti” che ancora oggi tengono unita e legano la società. Il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di Villa Martini ospita, con inaugurazione domani alle 21,30 e fino al 16 novembre, l'iniziativa “PlayMuseum”: Jonathan Calugi (visual design), Lucia Mazzoncini (teatro), Matilde Montalti (architettura), Olga Pavlenko (arti visive), Nadia Tirino (musica), cinque creativi contemporanei, appartenenti ad altrettante discipline, ripensano l’esperienza del museo d’arte contemporanea a partire dalle esperienze che ne possono avere i bambini. Non più opere mediate dalla didattica, ma è il museo e le opere stesse che si pongono dal punto di vista e della fruizione dei bambini. La mostra è costituita da laboratori e opere interattive a disposizione dei visitatori di tutte le età, e anche da laboratori didattici specifici attivati dalle opere per le scuole. (l.s.)

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