Sicurezza
Resta in carcere la trans che ha rapinato l’automobilsta
MONTECATINI. Già una quindicina di giorni prima aveva messo a segno una rapina con identiche modalità. Per non parlare delle tre condanne che ha alle spalle per lo stesso tipo di reato e di una...
MONTECATINI. Già una quindicina di giorni prima aveva messo a segno una rapina con identiche modalità. Per non parlare delle tre condanne che ha alle spalle per lo stesso tipo di reato e di una quarta per il reato di evasione. Troppo elevati perciò il rischio di reiterazione e quello di fuga per concederle anche i soli arresti domiciliari.
Resta in carcere la trans brasiliana di 35 anni finita in manette nella nottata di sabato scorso per aver rapinato un automobilista di 29 anni in Corso Matteotti. Dopo averla sottoposta all’interrogatorio di garanzia, in gip del tribunale di Pistoia, Roberto Tredici, le ha applicato la misura restrittiva cautelare della custodia cautelare in carcere.
Ad arrestare la trans – clandestina ma domiciliata a Livorno – erano stati i carabinieri, allertati da una prostituta che stava assistendo alla rapina in atto. La trentacinquenne brasiliana era riuscita ad infilarsi a bordo dell’auto di un giovane di passaggio, per poi minacciarlo e farsi consegnare i 51 euro che aveva in tasca. Ma voleva anche che andasse ad un bancomat per prelevare altro denaro. E stava per tirare fuori dalla borsa un collo di bottiglia quando erano arrivati i carabinieri.
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