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Il nuovo commissariato di Montecatini entro il 2016

David Meccoli
L'ex casa di riposo destinata ad accogliere il nuovo commissariato
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L'ex casa di riposo destinata ad accogliere il nuovo commissariato

Il vice questore Corrado Mattana, promosso primo dirigente, saluta la città e assicura che il trasferimento in viale Adua ci sarà

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MONTECATINI. Nuovo commissariato di viale Adua pronto a fine 2016, o al massimo a inizio 2017. È con questa notizia che Corrado Mattana, vice questore aggiunto recentemente promosso a primo dirigente, si congeda dalla città che lo ha visto guidare la polizia negli ultimi tre anni e mezzo. Mattana sarà infatti da lunedì a Roma per un corso di formazione dirigenziale della durata di tre mesi, dopodiché tornerà a disposizione del Dipartimento («Sempre fedele al mio giuramento», dice) e conoscerà la sua nuova destinazione. In questo periodo di “interregno” sarà sostituito da Raffaella Papaccioli, dal 2013 a capo del commissariato di Pescia («Ha tutte le peculiarità per fare bene, ma dovrà dare più di un occhio anche a Montecatini», commenta il dirigente). Mattana, nel salutare la città, ha ringraziato sia le istituzioni locali («Interlocutori intelligenti, validi, seri e onesti»), sia i cittadini («Credo di aver dato risposte e contribuito a risolvere o almeno a lenire le situazioni più difficili»).

«Il mio mestiere – spiega – mi porta a reprimere reati e produrre sicurezza. Spero di aver almeno in parte raggiunto l’obiettivo. Io, comunque, ci ho messo il massimo impegno». Ma il dirigente del commissariato va oltre i ringraziamenti “classici”. «Ho amato – dice – profondamente queste zone. Ho conosciuto persone meravigliose e stretto tanti rapporti di amicizia, che considero un valore aggiunto anche dal punto di vista professionale. E lascio veri amici, piuttosto che colleghi, anche tra le altre forze dell’ordine, con le quali ho creato solidarietà profonde che non so se riuscirò ad avere in futuro. E si badi bene che queste cose le sto dicendo per la prima volta: non è sempre stato così da altre parti in cui ho lavorato».

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Il primo dirigente ricorda quindi il momento più difficile – quando a inizio 2012 dovette mettere le manette a un suo agente, accusato di rilevazione di segreti d’ufficio – e le operazioni più complesse, ma risolte brillantemente (“Diablo” e “Clean Sweep”, con le quali furono cancellate due potenti organizzazioni criminali dedite allo spaccio di droga).

Ma la “storia” non poteva concludersi solo con saluti e ricordi. E così ecco l’obiettivo per il futuro, sotto forma di “lascito” al territorio: «Ho lavorato – racconta – al nuovo commissariato per tre anni, al fianco di un sindaco romantico e caparbio. Mancano solo alcuni aspetti formali e una firma ormai scontata. E poi, tra fine 2016 e inizio 2017, saremo pronti per trasferirci in viale Adua. L’ho promesso ai miei collaboratori: la professionalità trovata a Montecatini doveva necessariamente avere una sede alla sua altezza, una delle più prestigiose d’Italia».

E di nuovo commissariato si parla anche nella lettera di saluto da parte del sindaco di Giuseppe Bellandi. «I suoi uomini si sono prodigati sotto il suo comando per rispondere alle esigenze di sicurezza sempre crescenti. La sua opera è stata particolarmente efficace con un perfetto coordinamento con le forze di polizia e il lavoro svolto è culminato con la rete di telecamere da lei promossa. Con lei abbiamo portato avanti il progetto del nuovo commissariato: la realizzazione di questa importante opera da parte del Comune spero sia anche il viatico corretto per raggiungere il grado di commissariato direzionale con tutte le conseguenze positive che sappiamo avrà».

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