Sicurezza
Cercasi gestore per il teatro Yves Montand
L’amministrazione comunale ha deciso di esternalizzare la gestione ma ora la stagione è a rischio
MONSUMMANO. A rischio la prossima stagione di prosa del teatro Yves Montand di piazza del Popolo, seconda per importanza in provincia dopo quella del teatro Manzoni di Pistoia. La struttura è al centro di un progetto di esternalizzazione che però potrebbe pregiudicare lo svolgimento dei consueti spettacoli proposti fin dal 2007 dall'Associazione teatrale pistoiese. Il Montand costa troppo e il Comune non è più disposto a gestirlo in prima persona. E' per questo che di recente ha pubblicato un'indagine di mercato alla ricerca di un partner privato che si faccia carico su impegno decennale del servizio teatrale (gestione immobile e direzione artistica) e delle attività connesse, come il bar-punto ristoro interno e le iniziative da organizzare nel parco di Villa Renatico Martini. L'amministrazione si accollerebbe soltanto i lavori di manutenzione straordinaria del complesso, la sorveglianza e la sicurezza degli spettatori. Oltre a un contributo annuo che, come annunciato dal sindaco Rinaldo Vanni, non supererà i 50.000 euro. Tutto il resto è tra gli oneri del futuro concessionario: manutenzione ordinaria e straordinaria relativa all'impiantistica tecnologica e specializzata (climatizzazione, luci, impianto audio, antincendio, antintrusione, fumi, riscaldamento), utenze dei servizi e programmazione annuale degli spettacoli, da concordarsi in via preventiva con la giunta comunale che, comunque, avrà consentito l'uso gratuito del teatro per i suoi scopi in un numero di giornate non inferiore a quindici nell'arco dei dodici mesi. Sono i tempi del procedimento ormai avviato, però, che pongono degli interrogativi: gli interessati alla gestione del Montand, infatti, fino al 19 ottobre potranno presentare la propria manifestazione d'interesse all'ufficio protocollo di piazza Quattro Novembre. Ma proprio a metà ottobre, solitamente, l'Associazione Teatrale Pistoiese presentava il suo cartellone di spettacoli (in tutto otto nella scorsa stagione), con il primo appuntamento fissato per l'inizio di novembre. La burocrazia ora dovrà fare il suo corso (il più delle volte lungo), ed è improbabile che l'iter si concluda in maniera positiva nell'arco di un mese e mezzo. Come appare improbabile che il Comune, affannato da problemi di bilancio, rinnovi in via temporanea la gestione all'Atp, e si accolli come sempre tutte le spese del Montand. (l.s.)
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