Sicurezza
Centrale idroelettrica Il comitato va in trincea
PESCIA. Il comitato cittadino contro la centrale idroelettrica sul torrente Pescia torna sul piede di guerra. Lo fa dopo l'incontro, avvenuto qualche giorno fa in Comune, con l'assessore all'ambiente...
PESCIA. Il comitato cittadino contro la centrale idroelettrica sul torrente Pescia torna sul piede di guerra. Lo fa dopo l'incontro, avvenuto qualche giorno fa in Comune, con l'assessore all'ambiente, Marco Della Felice, una rappresentanza della Coldiretti, i proprietari, i residenti di via della Torre e la Mers, l'azienda che si dovrebbe occupare della realizzazione dell'opera. Che senso ha, si chiede il comitato, costruire una centrale che produrrà dei danni ambientali e di cui l'impresa costruttrice non garantisce nemmeno la funzionalità? Il riferimento è al quesito, sollevato da un cittadino nel corso di quell'incontro, relativamente alla funzionalità della nuova centrale idroelettrica. Quella di San Lorenzo è scarsamente efficiente secondo il comitato, inoltre a causa di alcuni lavori di cui l'impianto è stato oggetto proprio questa estate, si sono verificati non pochi disagi nell'erogazione idrica alla cittadinanza. «Di fronte alle nostre perplessità – ha sottolineato il comitato - un tecnico della ditta costruente ha risposto che la funzionalità è come un matrimonio, all'inizio si hanno buoni propositi che funzioni e poi non si sa l'esito. Quindi costruiscono una centrale facendo danni e poi non ci assicurano nemmeno la funzionalità. E questa è l'Italia. Siamo da tempo abituati a deturpare il paesaggio con interventi inutili e devastanti mettendo a rischio l'ambiente, in questo caso gli ecosistemi del torrente Pescia, le aziende agricole, i manufatti storici, il paesaggio e nessuno si ribella».
Il comitato contro la centrale ha fatto sapere di avere chiesto un appuntamento al sindaco Giurlani e che lo stesso lo avrebbe concesso solo un'ora prima, alle tre per le quattro, «in maniera che i cittadini non si potessero neppure organizzare per impegni di lavoro a partecipare all'incontro – ribadisce il comitato - E' importante una maggior consapevolezza dei pesciatini di ciò che sta accadendo sul territorio per tutelarlo prima che sia troppo tardi». (m.s.)
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