Attenzione
Niente alcol per strada di sera e presidi fissi
Le prime proposte che il comitato Difendi Montecatini presenterà alle istituzioni. In attesa di Rete 4
MONTECATINI. Non prima di un paio di settimane arriverà in città la trasmissione di Rete 4 “Quinta Colonna”, che si è interessata all'escalation di criminalità avvenuta nell'ultimo mese, tra aggressioni, rapine e raid vandalici in pieno centro. Lo rende noto il comitato Difendi Montecatini, nato meno di una settimana fa e che già conta un centinaio di adesioni e circa 250 “seguaci” su Facebook. «Lo stato di degrado e insicurezza nel quale versa Montecatini non è certo un mistero per nessuno - scrivono i promotori - negli ultimi giorni in città ci sono stati due arresti per spaccio in piazza del Popolo, una rapina a un automobilista da parte di un transessuale brasiliano, due furti a un negozio di abbigliamento per bambini e alcune denunce per accattonaggio molesto nel parcheggio ex-Lazzi. Questi sono i problemi della città e non è certo tenendo un atteggiamento omertoso che si contribuisce a risolverli. In tutto questo contesto appare quanto meno fuori luogo la presa di posizione da parte delle associazioni di albergatori, che mai hanno speso una parola per chiedere maggiori controlli o per dissociarsi dai loro colleghi che hanno dato disponibilità a ospitare immigrati. Risibili sono anche le dichiarazioni rilasciate da qualche politicante locale probabilmente in cerca di visibilità o stizzito per non essere riuscito a mettere il proprio cappello politico su un comitato libero e trasversale. Se Montecatini è ridotta nella situazione attuale la colpa è di chi la amministra da svariati anni e non certo di Quinta Colonna».
Difendi Montecatini annuncia poi le prime mosse per sensibilizzare i cittadini sul tema sicurezza: «A metà della prossima settimana installeremo un gazebo come presidio temporaneo nella zona della stazione - spiega Andrea Buonamici - in quell'occasione faremo volantinaggio con i residenti e i passanti e continueremo a raccogliere le firme che più avanti consegneremo a prefetto e questore. In più, illustreremo alcune proposte da sottoporre all'attenzione delle istituzioni locali».
Tra le proposte, ancora in fase di discussione tra i membri del comitato, ci sono sicuramente due richieste: l'attivazione di un presidio fisso di quartiere delle forze dell'ordine e l'istituzione del divieto di vendere sostanze alcoliche dopo una certa ora della sera e l'obbligo della consumazione all'interno dei locali pubblici.(Lu.Si.)
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