Il Tirreno

Montecatini

Di corsa nel nome di Massimo

A Ponte una gara di solidarietà e a Buggiano parte invece la “Rundagiata”

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE BUGGIANESE. Massimo Massimi vive ancora nel cuore dei suoi genitori, di sua sorella, dei suoi familiari. Vive ancora nel ricordo di un’intera comunità. A quel ragazzo scomparso troppo presto a soli 17 anni, vittima di un incidente stradale nell'ottobre del 2014, sarà intitolata una corsa podistica i cui proventi andranno all'Associazione Italiana Donatori Organi Tessuti e Cellule, anche per ricordare il gesto della famiglia che ha donato le cornee all'indomani dell'assurda tragedia. La manifestazione si terrà il 10 ottobre prossimo sul territorio di Ponte Buggianese, il paese fortemente colpito dal lutto di una morte inspiegabile.

Intanto domani è in programma un'altra corsa podistica, stavolta a Buggiano: la terza edizione della “Rundagiata”, organizzata dal gruppo sportivo Rundagi che l'anno scorso ha registrato un migliaio di iscritti. La competizione attraverserà come consuetudine i borghi medievali di Stignano, Colle di Buggiano e Buggiano Castello, con la novità del passaggio dentro la storica Villa Bellavista, aperta per l'occasione. Il percorso competitivo sarà di 14,2 chilometri, quello non competitivo di 7.500 metri. Il ritrovo è fissato alle 7,30 alla chiesa di Santa Maria in Selva (da qui, alle 9,30, il via). Durante il percorso tre punti ristoro: a Colle di Buggiano curato dall'enoteca Recanto, in piazza Pretorio a Buggiano Castello proposto dall'associazione Buggiano Castello e di fronte alla chiesa di Santa Maria in Selva organizzato dai promotori della Sagra della Salsiccia. L'obiettivo della “Rundagiata” è soprattutto quello di far scoprire le bellezze storiche e paesaggistiche di Buggiano. (Lu.Si.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa