Il Tirreno

Montecatini

Arcieri in piazza, a Pescia scocca l’ora del Palio

di Francesca Maltagliati
Arcieri in piazza, a Pescia scocca l’ora del Palio

Alle 15 il via al Corteggio Storico, con il nuovo gonfalone del Comune. Poi la parola passerà ai rappresentanti dei 4 rioni

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PESCIA. Il gran giorno è arrivato. La tensione nei quattro Rioni è alle stelle e gli arcieri, da cui dipenderà la vittoria o la sconfitta, stanno raccogliendo tutta la concentrazione necessaria. Domenica 6 settembre si disputerà la trentottesima edizione del Palio di Pescia.

La storia. La sfida affonda le sue radici nel 1339 quando in città vennero indetti dei festeggiamenti in onore della patrona, Santa Dorotea.La tradizione poi si perse nel 1600 e rinacque solo nel 1978, quando un gruppo di pesciatini hanno reinventato il Palio facendolo diventare una gara di tiro con l'arco. Così da allora la manifestazione continua a ripetersi ogni anno, coinvolgendo centinaia di volontari.

Il programma della giornata. Quella di quest'anno sarà un'edizione ricca di novità. Tra queste una diversa sistemazione della piazza dove, per garantire a tutto il pubblico presente di assistere alla gara, sarà installato un maxi schermo. Inoltre nel Corteggio sfilerà per la prima volta il nuovo Gonfalone Storico del Comune accompagnato dal sindaco Oreste Giurlani, in costume trecentesco.

Il programma della manifestazione inizia dalla mattina con l'esposizione delle antiche macchine di assedio della Pro Loco di Larciano e l'allestimento di un accampamento medievale a cura del Rione Casina Rossa di Montecatini.

Un'altra novità sarà la presenza dell'associazione Arc, il Centro Ricerche Archeologiche Sperimentali di Genola (Cuneo) che organizzerà dimostrazioni e incontri di studio sull'uso dell'arco e della balestra nell'antichità. Alcuni commercianti del centro storico invece organizzeranno rievocazioni di arti e antichi mestieri. Alle 15 partirà il Corteggio Storico con oltre 600 figuranti nei costumi ispirati alle vesti che s'indossavano tra il XIV e il XV secolo. Il corteo dopo aver attraversato le vie del centro storico arriverà a piazza Mazzini.

La gara. La sfida è prevista intorno alle 17. La gara si svolge in tre volée: nella prima ogni arciere può scoccare quattro dardi cercando di centrare quattro bersagli, tre dal diametro di 20 cm dal valore di 15 punti e uno dal diametro di 15 cm da 40 punti; nella seconda gli arcieri hanno a disposizione di nuovo quattro frecce ciascuno e devono centrare tre bersagli dal diametro di 15 cm da 20 punti e un bersaglio di 7 cm che ne vale 50; nell'ultima parte della gara ad ogni arciere rimane solo una freccia da scoccare per tentare di centrare un unico bersaglio dal diametro di 10 cm che vale 60 punti.

Le squadre e le postazioni di tiro. Nel primo paglione, quello più vicino al Palazzo Comunale, ci saranno gli arcieri del Rione Ferraia con i veterani Valerio Giuntini, Roberto Taccola, Luca D'Ulivo e due debuttanti, Angeli Privitera e Gianfranco Pellegrini. Nel secondo troviamo il Rione San Michele con gli arcieri Gino Landi, Massimo Baldaccini, Gabriele Ghera, Francesco Nanni e Roberto Silvestri. Nel terzo paglione gareggerà il Rione Santa Maria con gli arcieri Davide Ercolini, un veterano del palio e uno degli artefici della vittoria del 2014, Luca Nanni arrivato al quarto palio e ben tre debuttanti: Stefano Marchi, Simone Pacini e Vannucci Deni, presidente del Rione.

Quarto e ultimo paglione per il Rione San Francesco che ripropone la stessa squadra dello scorso anno con gli arcieri Andrea Pesciaroli, Giacomo Celli, Giacomo Di Natale, Sergio Giacomelli e Maurizio Perini.

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