Il dolore
L’assessora di Montecatini si dimette e scatta il toto-sostituta
Monica Galluzzi non vuole sottrarre tempo alla sua professione di insegnante. Il bilancio forse a Rucco, mentre ci sono quattro donne in lizza per una poltrona
MONTECATINI. L'assessora Monica Galluzzi si dimette. Con una lettera, protocollata mercoledì mattina, 2 settembre, dice addio alla giunta guidata da Giuseppe Bellandi dopo sei anni di esperienza amministrativa.
Nella scorsa legislatura, il sindaco le aveva affidato i lavori pubblici. Con la riconferma suggellata dal voto dei montecatinesi, era arrivata per Galluzzi una nuova avventura. Lei, insegnante di tedesco, aveva accettato di gestire il bilancio del Comune.
E in quest’ambito ha lavorato, ma ora ha scelto di concentrarsi sulla sua professione di docente e ha rimesso le deleghe in mano al primo cittadino. «Tale decisione - assicura nella sua epistola - trae origine da motivazioni di carattere esclusivamente personale, dopo settimane di riflessione sofferta. La decisione risiede nel mio desiderio di far fronte pienamente al mio impegno professionale di insegnante, in un momento di grande cambiamento della scuola. Impegno professionale che non mi consente più di consigliare la professione con una azione amministrativa efficace e continua. Rimetto dunque le deleghe nelle mani del Sindaco e approfitto di questo momento per rinnovare la stima nei suoi confronti e ringraziare per la grande opportunità che mi è stata offerta».
Galluzzi ha voluto anche sottolineare la dedizione e l'impegno di Bellandi profuso per il bene comune, la sua professionalità, la sua umanità. Poi ha ringraziato i colleghi assessori, i consiglieri, i dipendenti del Comune. «Rimango a disposizione per qualunque impegno o progetto volti allo sviluppo e all'implementazione della nostra città termale».
La dichiarazione ufficiale del capo cittadino non si è fatta attendere: «Il sindaco Giuseppe Bellandi - recita una nota del Comune - il vice sindaco Ennio Rucco e la giunta prendono atto delle dimissioni presentate questa mattina dall'assessore al bilancio e ai tributi Monica Galluzzi, dettate da motivi professionali e da nuovi impegni di lavoro che non le consentiranno più di conciliare anche la propria attività politica. L'amministrazione comunale di Montecatini ringrazia Monica Galluzzi per gli oltre sei anni di assessorato (cinque nella passata giunta) svolti con grande competenza e dedizione, sempre con spirito di servizio nei confronti della città e dei suoi abitanti».
Resta l'horror vacui per la poltrona scoperta. Una poltrona di colore rosa, che dovrà essere, a breve, occupata da un'altra donna. La legge, che tutela le pari opportunità, è chiara: il 40 per cento degli incarichi amministrativi va affidato a donne. Bellandi lo sa bene: «Sto ragionando sul da farsi. Mi dispiace che Monica lasci, ho bisogno di tempo per decidere. E comunque, qualsiasi soluzione di incarico ad interim a un altro assessore non potrà durare a lungo».
E allora, riflettendo sul non detto del primo cittadino, dobbiamo per forza fare delle ipotesi, seguendo il gossip che nelle ultime ore è diventato un vero tam tam. Il bilancio, temporaneamente, potrebbe essere affidato al vice sindaco Ennio Rucco. Il toto assessori indica, tra i nomi naturalmente papabili, quello di Beatrice Chelli, vice presidente, del consiglio comunale. Anche Siliana Biagini è una delle potenziali eredi di Galluzzi, ma la più quotata resta Alessandra De Paola. In questo caso, visto il curriculum e le competenze maturate in materia di turismo e termalismo, il primo cittadino potrebbe (forse) far un passo indietro e rinunciare alla delega al turismo,alla quale non ha mai nascosto di tenere in mondo particolare. Non si esclude nemmeno un rimpasto e una ridistribuzione di incarichi.
Intanto, spunta il nome di Francesca La Loggia, candidata alle ultime amministrative e stimata anche negli ambienti del Pd regionale.
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