Il Tirreno

Montecatini

Coppia con bambino di 9 anni rubava nelle auto in sosta nelle aree di servizio e sul lungomare

Controlli della Polizia stradale in un'area di servizio (Foto Gori)
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Controlli della Polizia stradale in un'area di servizio (Foto Gori)

L'uomo e la donna, di Buggiano, arrestati in flagranza dalla Polizia stradale a Cecina dopo un lungo pedinamento lungo la costa livornese

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MONTECATINI. Due persone sono state arrestate dalla Polizia stradale di Pistoia e Montecatini, con la collaborazione della squadra di polizia giudiziaria della sezione di livorno, al culmine di una operazione contro topi d'auto che agivano di preferenza nelle stazioni di servizio, prendendo di mira gli automobilisti di passaggio per razziare dai veicoli in sosta borse, valigie, materiale tecnologico oltre a portafogli o contanti.

Con l’avvio della stagione estiva e il considerevole aumento dei turisti in transito sulle autostrade della regione, e in particolare sulla Firenze-Mare, e a fronte di alcuni furti compiuti a partire dal mese di maggio scorso, erano stati predisposti servizi mirati allo scopo di prevenire e fronteggiare i reati predatori. L’attività investigativa aveva permesso di individuare e successivamente mettere sotto osservazione un'auto in particolare, avvistata più volte all’interno delle aree di servizio di competenza. Martedì 1 settembre l’auto in questione, con a bordo una coppia di rom abitanti nel comune di Buggiano, e il loro figlio di nove anni, è stata tallonata da un equipaggio della squadra di polizia giudiziaria fino lungomare livornese.

Qui gli investigatori avevano modo di vedere gli occupanti del veicolo in azione: i parcheggi gremiti di autovetture di turisti che si trovavano in spiaggia venivano passati in rassegna al fine di individuare un'auto che potesse contenere oggetti di valore. A quel punto parcheggiavano la loro auto accanto o nelle vicinanze, dopo di che scendevano con asciugamani alla mano, confondendosi con i bagnanti diretti in spiaggia. Mentre la donna con il bambino fungevano da palo, il marito con delle semplici forbici riusciva ad aprire la portiera dell’autovettura prescelta, entrava nell'abitacolo alla ricerca di oggetti di valore e a quel punto li passava velocemente alla donna, che li nascondeva nel loro veicolo, per poi allontanarsi velocemente dal parcheggio. Martedi, nel parcheggio dell'acquapark di Cecina, i furti venivano effettuati sotto gli occhi attenti dei poliziotti che intervenivano nell’immediatezza arrestando per furto aggravato e danneggiamento la coppia di pluripregiudicati. La refurtiva appena sottratta dall’altro veicolo in sosta veniva quindi restituita al proprietario, un turista pisano.

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