Il Tirreno

Montecatini

A Montecatini reati in calo, nessun allarme sociale

David Meccoli
A Montecatini reati in calo, nessun allarme sociale

Ma forze dell’ordine, prefettura e amministrazione faranno fronte contro l’emergente fenomeno della criminalità minorile

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MONTECATINI. Non un allarme sociale generalizzato, visto che, in base a quanto hanno spiegato loe forze dell’ordine, in città i reati sono in calo negli ultimi quattro anni. Ma solo una serie di episodi circoscritti, riconducibili alla criminalità minorile. Certamente da non sottovalutare, ma sintomo di un mutamento sociale a cui far al più presto fronte. E’ quanto è emerso dalla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto lunedì in municipio a Montecatini.

«I recenti avvenimenti di criminalità, peraltro tutti ascrivibili ai medesimi due soggetti adolescenti – si legge in una nota del Comune concordata con la prefettura – hanno determinato l’esigenza di promuovere un’attenta e puntuale analisi. L’esame degli elementi acquisiti e analizzati in sede di comitato provinciale ha consentito – prosegue la nota riferendosi agli ultimi quattro anni : di osservare la presenza di concreti elementi di oggettiva rilevanza statistica dai quali evincere l’evidente decremento delittuoso».

Il comunicato evidenzia come a Montecatini si sia verificatoi un tangibile calo di talune tipologie di reati, tra le quali i furti e le rapine. In sensibile diminuzione anche le lesioni personali. Inoltre prefettura e Comune evidenziano come dalla riunione sia emerso che in occasione di tutti i recenti fatti di cronaca che hanno destato allarme in città la risposta da parte delle forze dell’ordine sia stata «puntuale e rigorosa» a dimostrazione di un «efficace contrasto alla delittuosità locale».

Per questo, nessun allarme sociale a Montecatini. Casomai, si spiega nella nota, un «allarme sociale minorile».

Ed è per far fronte a questo allarme che al termine della riunione di lunedì è stato stabilito un incremento della sinergia nel controllo del territorio da parte delle forze di polizia: «Un’azione preventiva che prevedrà ulteriori adeguamenti degli standard e dei protocolli operativi, favorendo un più incisivo approccio percettivo di chi opera sul territorio».

Da parte sua, l’amministrazione comunale interverrà, anche utilizzando lo strumento dell’ordinanza urgente, come già avvenuto in altri settori, con integrazioni e correttivi al regolamento di polizia urbana. In pratica un mutamento quantitativo e qualitativo soprattutto sul fronte della prevenzione, adeguato «alla nuova necessità di integrarsi ai rapidi mutamenti sociali, vieppiù giovanili».

E fin da ieri tale incremento è stato sotto gli occhi di tutti, con le volanti del Nucleo prevenzione crimine di Firenze impegnate nei servizi di contrrollo in piazza del Popolo.

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