Il Tirreno

Montecatini

la vicenda

di Luca Signorini

MASSA COZZILE. Il Comune, nel giro di una settimana dalla tempesta di grecale, aveva già stanziato una somma di 70.000 euro per i primi interventi urgenti al centro sportivo “Renzo Brizzi”: cioè per...

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MASSA COZZILE. Beffa dal governo per il Comune di Massa Cozzile: per far fronte ai danni causati dalla tempesta di vento dello scorso marzo, i rigidi lacci del patto di stabilità potranno essere allentati, ma soltanto per tirare fuori dalle casse l’insignificante cifra di 2.000 euro. E il sindaco Marzia Niccoli non la prende bene, visto che solo per gli interventi urgenti allgli impianti sportivi il Comune di euro ne ha subito spesi 70.000.

«Confidando nel proclamato allentamento del patto di stabilità – spiega il primo cittadino – il mese scorso abbiamo trasmesso al ministero un dettagliato prospetto dei danni subiti il 5 marzo scorso (durante la tempesta di vento che si è abbattuta sul nostro territorio, ndr) segnalando, ovviamente, la somma sostenuta per la messa in sicurezza delle strutture degli impianti sportivi “Renzo Brizzi”, che sono stati devastati dal forte vento, con un costo che si aggira complessivamente intorno ai 600.000 euro. E il ministero ci ha solertemente concesso di “aprire” il patto (e quindi di utilizzare soldi nostri) per soli 2.000 euro: il che ci è sembrato francamente irridente».

Il sindaco auspica che nella nuova legge di stabilità siano introdotti meccanismi tali da poter avere un allentamento del patto, come richiesto con forza, e che consentano margini per investimenti volti alla cura del territorio e all’erogazione dei servizi.

«Il progressivo venir meno della fiducia nella politica – spiega Marzia Niccoli – invoca l’urgenza di ricostruire o comunque rafforzare l’ormai liso patto sociale fra cittadino e istituzioni. Occorrono quindi risposte certe e tempestive alle quali devono provvedere per primi i Comuni che, nel rispetto del principio di sussidiarietà verticale, sono o dovrebbero essere quelli ontologicamente più vicini ai bisogni dei propri amministrati».

«Il Comune di Massa Cozzile – aggiunge – rappresenta per il proprio territorio un’azienda sulla quale si riallinea gran parte dell’economia e delle attese sociali che possono trarne beneficio. Abbiamo in cassa oltre 7 milioni di euro ma siccome il patto di stabilità ci impedisce di utilizzarli spesso siamo costretti a fare i salti mortali, a elemosinare contributi, a rivolgerci a banche, ditte e Fondazioni. Il patto di stabilità pone un macigno, perché se da una parte è utile a frenare Comuni troppo indulgenti e avventurosi nella spesa, dall’altra è ingiustamente afflittivo per Comuni che la propria “spesa” la ponderano attentamente prima di deciderla, e che una volta presa la decisione sono in grado di coprirla. La difficoltà a “separare il grano dal loglio” ha finito per introdurre e confermare un meccanismo generalizzato che vessa immotivatamente cittadini residenti in Comuni virtuosi».

L'unica notizia positiva, si sottolinea dall'amministrazione, è il finanziamento di oltre 1.300.000 euro ottenuto tramite la Regione dal “decreto mutui” per la realizzazione della nuova scuola materna prefabbricata in legno tra via Verdi e via Toscanini, a Margine Coperta. Fino al 17 settembre le aziende potranno partecipare all'appalto, con la conclusione dei lavori prevista entro l'inizio dell’anno scolastico 2016-2017.

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