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«Oculistica, un allarme ignorato»

Ospedale di Pescia, l’ex assessore Conforti attacca i politici locali

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PESCIA. Un allarme che si è rivelato purtroppo giusto: questo in sintesi il commento dell’ex assessore alla Sanità del Comune di Pescia Francesco Conforti, a proposito del destino del reparto di oculistica all’ospedale di Pescia.

«Già nel febbraio scorso denunciavo – scrive Conforti – i problemi dell'oculistica e i fatti di questi giorni ne danno piena conferma. D'altra parte, non ci voleva molto a prevederli. Basta frequentare l'ospedale e stare in mezzo alla gente per capire che la mancanza di investimenti sul personale e strutture non poteva non produrre tanti disagi, praticamente su tutti i servizi. E la situazione, purtroppo, è destinata a peggiorare sempre di più, con un ulteriore scempio e scadimento dell'assistenza. Soprattutto per gli incredibili silenzi da parte di coloro che amministrano il territorio della Valdinievole, a cominciare da Pescia, e che tutto accettano senza neanche aprire bocca. Certo per la loro incompetenza, ma anche per la loro negligenza, in quanto non saranno mai disposti ad impegnarsi davvero contro i dettati del loro partito, che da sempre tutto governa in Toscana. E questo anche se in palese contrasto con gli interessi locali, in particolare di Pescia e dei pesciatini, a conferma della totale inadeguatezza di questa politica e di questi amministratori, incapaci di sostenere i bisogni primari e veri della gente, in particolare dei più deboli e dei più bisognosi che non possono certo sopportare i costi di una assistenza privata. E allora, di fronte a tanta inadeguatezza, ben vengano i comitati e le associazioni di liberi cittadini pronti ad impegnarsi in difesa della sanità pubblica. A loro ribadisco tutta la mia solidarietà e tutto il mio sostegno, come auspico vogliano fare tutte le persone di buona volontà, senza i paraocchi della faziosità partitica».

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