Il Tirreno

Montecatini

Sedicenni violenti dietro gli assalti e i vandalismi in centro

Luigi Spinosi
La conferenza stampa dei carabinieri in cui sono state ricostruite le ultime notti violente (foto Nucci)
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La conferenza stampa dei carabinieri in cui sono state ricostruite le ultime notti violente (foto Nucci)

Montecatini: i giovani, fermati e denunciati per l'aggressione di un uomo in via Manin, la notte prima avevamo  rapinato e mandato all'ospedale un passante che aveva cercato di fermare una spaccata

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MONTECATINI. Erano sempre loro. I due sedicenni, fermati e poi denunciati per aver aggredito a colpi di catena e bottigliate un passante la sera del 26 agosto in via Manin, sono risultati essere gli stessi che, la notte precedente, avevano aggredito un’altra persona, poi portata all’ospedale in gravi condizioni. Persona “colpevole” di aver cercato di fermare il gruppo di teppistelli che stava sfondando una vetrina. Sì, perché sempre loro sarebbero i responsabili delle spaccate e degli atti di vandalismo consumati in centro a Montecatini.

A permettere di ricostruire fatti e responsabilità ha contribuito il sistema di telecamere piazzate in centro.
La dinamica dell’accaduto è stata illustrata  dai carabinieri. I primi episodi accertati risalgono alla notte tra il 25 e il 26 agosto: i due ragazzi, in compagnia di altri coetanei (di cui è in corso l’identificazione, ma che sembrano aver avuto un ruolo secondario nei fatti), avevano danneggiato e derubato il ristorante La Cascina di viale Verdi (avevano portato via il registratore di cassa con 50 euro dentro), poi si erano scatenati contro altri locali, danneggiando prima il Caffè Gambrinus di viale Verdi e poi scagliandosi contro la vetrina della gelateria Supercrema di via Don Minzoni.

È stato proprio in quel momento che dalla stessa zona si trovava a passare un 29enne, un dominicano residente in Germania (in procinto di prendere la cittadinanza italiana): vedendo la scena l’uomo ha detto ai ragazzi di farla finita e ha provato a chiamare le forze dell’ordine. È stato a quel punto che il passante è stato inseguito in via Manin e aggredito, colpito con pugni e calci anche una volta a terra, e poi derubato del proprio portafogli con dentro 20 euro (il 29enne è stato ricoverato a Careggi in gravi condizioni e sottoposto a un intervento chirurgico al volto).

Poi “il bis”, la sera del 26 agosto, attorno alle 22,30, con l’aggressione sempre in via Manin di un altro passante, sempre un 29enne stavolta di origine venezuelana (anche lui poi finito in ospedale). Un’aggressione accompagnata da una serie di danneggiamenti, con il parabrezza di un’auto sfondato e con la vetrina di un negozio (dove si era rifugiato il passante) mandata in frantumi. Ma in quell’occasione l’intervento congiunto di carabinieri e polizia ha permesso di bloccare i due sedicenni, denunciati e adesso in attesa delle decisioni del giudice minorile.

Le indagini comunque sono ancora in corso, intanto per individuare gli altri giovani che componevano il gruppo, e poi anche per stabilire eventuali responsabilità in altri episodi di vandalismo e microcriminalità che hanno avuto come teatro Montecatini nelle passate settimane.

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