Sicurezza
Sicurezza della montagna Lavori per cinque milioni
PESCIA. Quasi 5 milioni di euro per la sistemazione e la messa in sicurezza della montagna pesciatina. Nei giorni scorsi, la giunta comunale ha approvato 9 progetti preliminari e 6 studi di...
PESCIA. Quasi 5 milioni di euro per la sistemazione e la messa in sicurezza della montagna pesciatina. Nei giorni scorsi, la giunta comunale ha approvato 9 progetti preliminari e 6 studi di fattibilità, che, se ammessi a finanziamento, potrebbero consentire già a partire dal prossimo anno (ed entro il 2017) la messa in sicurezza completa dal punto di vista idrogeologico della montagna pesciatina (nelle frazioni di Stiappa, Ponte di Castelvecchio, Aramo, Vellano, Pietrabuona, Monte a Pescia, via Capitano Maraviglia, via per Malocchio), la sistemazione delle strade forestali di Croce a Veglia e quella di collegamento tra le frazioni di Collodi, Monte a Pescia e Medicina, nonché interventi per il controllo della vegetazione lungo alcune viabilità montane sia nella parte orientale che in quella occidentale.
A predisporre i progetti è stato l'ufficio tecnico comunale su impulso degli assessorati ai lavori pubblici e all'ambiente e alla montagna.
A finanziarli dovrebbe essere un bando regionale per il compimento di opere da finanziarsi sul Psr (piano sviluppo rurale) 2014-2020 quale sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici, la cui uscita è già stata annunciata da tempo. Se finanziati, questi progetti si sommerebbero ai tre relativi a Vellano e Collodi Castello che risultano già finanziati nel settore difesa del suolo per quasi 2 milioni di euro e che il Comune attuerà direttamente. In particolare i 9 progetti preliminari approvati dalla giunta comunale, relativi all'annualità 2016, riguardano pressoché tutta l'area montana del territorio di Pescia, e assommano ad un importo che supera, compreso le spese tecniche e gli oneri fiscali, 2.700 euro. I 5 studi di fattibilità, per lavori per i quali la candidatura riguarderà l'annualità successiva si aggirano intorno a 1.500 euro.
«Queste progettazioni – fa sapere l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi con una nota – per le quali il sindaco e la giunta comunale esprimono il più vivo apprezzamento nei confronti dell'impegno dei tecnici che sono stati protagonisti, giungono dopo le recenti concrete operazioni di riassetto idrogeologico effettuate dal Consorzio di Bonifica sui versanti montani di Pescia, con le risorse comunitarie di circa mezzo milione di euro ad esso pervenute dalla Regione Toscana a seguito del ruolo di stimolo svolto dall'amministrazione comunale di Pescia».
Maria Salerno
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