Lutto
Ha famiglia italiana ma rischia l’espulsione
L’uomo ha minacciato lo sciopero della fame davanti al commissariato di polizia
MONTECATINI. Nel 2008 ha subito l’ultima condanna penale e tre anni fa è uscito dal carcere, cambiando vita. Agron Iskat con genitori, moglie e fratello albanesi ma che ormai hanno la cittadinanza italiana e le due figlie nate nell’ospedale di Pescia, pensava di aver pagato il suo debito con la giustizia ma non aveva fatto i conti con una pena accessoria prevista nell’ultima condanna: l’espulsione dal territorio italiano perché ritenuto socialmente pericoloso. E così ora che ha un lavoro regolare e con tutta la famiglia nel Pistoiese, rischia di dover tornare in Albania. Ieri l’uomo ha minacciato di fare lo sciopero della fame davanti al commissariato di polizia a Montecatini. A seguire il suo caso è l’avvocatessa Marta Stefani che ha già presentato ricorso contro il provvedimento di espulsione e richiesta per il permesso di soggiorno. La prima udienza però è stata fissata per il 16 settembre e la data potrebbe risultare fatale per l’uomo fermato per un normale controllo dalla polizia e piombato in un incubo che pensava di avere ormai superato. (p.p.)
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