Il dolore
Chiude Freeport, a casa dieci dipendenti dello store
Il marchio della catena emiliana era presente da circa 20 anni in via Roma al confine tra Pieve a Nievole e Montecatini. L’organico era già stato ridotto
PIEVE A NIEVOLE. Chiuderà entro la fine del mese di settembre il negozio di abbigliamento Outlet Freeport di via Roma, a un passo dal casello autostradale. In questi giorni i dipendenti stanno ricevendo le lettere di licenziamento per cessazione di attività. Lo conferma Aniello Montuolo, della Fisascat Cisl di Pistoia: «Le procedure di licenziamento interessano tutti i punti vendita dell'azienda, non solo quello presente sul nostro territorio. È una situazione che seguiamo da vicino e che si evolverà nelle prossime settimane. Già da un anno i lavoratori sono inquadrati alcuni con contratti di solidarietà con riduzione di ore, altri invece sono inseriti in un regime di mobilità».
Sembra quindi segnato il futuro di Freeport, storico esercizio commerciale aperto in Valdinievole a metà anni Novanta, che tra gli scaffali ha prodotti di marchi importanti come Polo, Ralph Lauren e Timberland. Come appare segnato il destino degli attuali dieci dipendenti (sei donne e quattro uomini), già ridotti nell'organico dai quindici in servizio fino a non più di cinque anni fa. L'azienda emiliana (che è una Srl) chiuderà i battenti anche agli altri tre store aperti dalla sua fondazione, avvenuta nel 1991: i punti vendita di San Giovanni in Persiceto e San Lazzaro di Savena (entrambi in provincia di Bologna) e quello di Pesaro, nelle Marche.
In tutto si ritroveranno senza lavoro 48 persone. Un altro pezzo storico del commercio sul territorio deve così arrendersi alla crisi, nonostante le vendite, seppur ridotte, non siano calate in modo drastico. La decisione della proprietà sembra però ormai certa, anche se da indiscrezioni si farebbe largo l'ipotesi di una successiva riapertura con un altro nome.
Intanto, con un preavviso di un mese, gli impiegati sono stati informati del licenziamento per cessazione di attività, che significa in pratica l'incasso degli ultimi trenta giorni di stipendio e del trattamento di fine rapporto, senza successive forme di sostegno economico. La zona di via Roma, al confine tra Montecatini e Pieve, subirebbe tra l'altro un nuovo brutto colpo alla sua immagine, dopo aver fatto parlare di sé per alcuni furti (l'ultimo circa due mesi fa al negozio di ottica Colpo d'Occhio, che da quel momento si è trasferito) e per lo scempio e il degrado in cui si trova l'ampio stabile ex Stefan, a qualche decina di metri dall'Outlet Freeport.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
