Il dolore
Casapound: «Pochi servizi e tanti disagi»
PESCIA. C'era anche Casapound all'incontro di lunedì a Pontito, e gli esponenti dell'associazione mostrano di non essere minimamente d'accordo con la scelta di accogliere nuovi migranti in...
PESCIA. C'era anche Casapound all'incontro di lunedì a Pontito, e gli esponenti dell'associazione mostrano di non essere minimamente d'accordo con la scelta di accogliere nuovi migranti in Valleriana. «La maggior parte della gente che era lì - dice Giacomo Melosi - si è dimostrata contraria. Ha senso portare degli immigrati in un'area di montagna totalmente priva di servizi, in cui non c'è collegamento internet, né segnale per il telefono? E' importante anche considerare i tanti disagi che potrebbero esserci in inverno, sia per coloro che arriveranno, che per chi dovrà gestire la loro permanenza. E poi quali ripercussioni avrà sul turismo, in una zona in cui quest'ultima sembra essere proprio l'unica risorsa su cui puntare? Non possiamo trasformare la Valleriana in un grande centro di accoglienza. Siamo disponibili a supportare ogni iniziativa di protesta che voglia essere intrapresa. Ovviamente seguiremo quello che chiede e vuole la cittadinanza». (f.m.)
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