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Via gli alberi, partono i lavori al Loik

Via gli alberi, partono i lavori al Loik

Tolte le piante su due lati del campo sportivo destinato ad accogliere un terreno di gioco in sintetico

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MONSUMMANO. Via gli alberi su due lati del campo da calcio principale al centro sportivo “Loik” di piazza Gentili. L'opera di generale “disboscamento” non è però fine a se stessa, ed è oggi conclusa (non sono interessate dalla potatura le piante che separano piazza Gentili dal rio Candalla, affacciate su via Cavour). Anche se qualcuno ha già espresso il proprio malumore per tanta vegetazione sparita, e in così poco tempo.

Ma c'è un motivo: la rimozione degli altri fusti è propedeutica infatti alla realizzazione del terreno in erba sintetica tra le priorità della Polisportiva Impianti, il consorzio di società cittadine che dal settembre 2014 (e per vent'anni) ha in gestione le cinque strutture sportive del territorio, dopo aver vinto il bando pubblicato dal Comune. La questione ha subito alcuni ritardi sulla tabella di marcia, ma ora ci siamo. A questo primo intervento seguirà nelle prossime settimane il lavoro vero e proprio per “stendere” il sintetico al posto della odierna terra battuta. Sembra che entro la fine dell'anno tutto sarà concluso e poi inaugurato.

Nel gennaio 2016 dovrebbero così rientrare al “Loik” gli oltre 200 ragazzi dei Giovani Granata Monsummano, che per qualche mese dovranno giocoforza allenarsi allo stadio “Strulli” di via Venticinque Aprile e al campo “Berti” di Cintolese. Sono a quanto pare arrivati i pareri determinanti e vincolanti del comitato regionale del Coni e della Lega Nazionale Dilettanti: l'assenza di questi documenti aveva fatto slittare i tempi dell'opera, che nelle prime intenzioni doveva essere inaugurata nel mese di settembre, con l'inizio della stagione sportiva 2015/2016. Il costo del nuovo manto sul campo a 11 si aggira intorno ai 300.000 euro totali: una spesa coperta in parte dal contributo annuo concesso dal Comune alla Polisportiva (200.000 euro) e in parte da un finanziamento a tasso agevolato acceso all'Istituto per il credito sportivo (o Banca dello Sport), ente di credito partecipato anche dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Tra qualche mesel'impianto non avrà più terreni in erba (o terra) naturale.

Prosegue quindi il maquillage generale della struttura, che è iniziato nell'ottobre scorso, quando venne tagliato il nastro al manto sintetico nel campetto a 5 di fronte agli spogliatoi (il campetto sarà aperto anche agli esterni per le partite di calcetto amatoriale, producendo in questo modo degli utili). In quell'investimento di oltre 20.000 euro ci sono poi rientrati l'installazione di una tribunetta prefabbricata e la “costruzione” dei passaggi pedonali in sicurezza per atleti e pubblico. L'obiettivo della Polisportiva Impianti è creare in città un centro sportivo all'avanguardia, soprattutto dopo l'accordo di collaborazione siglato tra la società giovanile di Monsummano, che al “Loik” ha il suo quartier generale, e il Torino Calcio per la nascita di un'Academy. Anche perché accanto al sintetico dovrebbero essere ristrutturati la tribuna principale e i locali che ospitano gli uffici e gli spogliatoi. Oltre alla realizzazione di un bar punto ristoro.

Luca Signorini

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