La manifestazione
Le risposte tecniche spettano a me
Brogioni, amministratore delle Terme di Montecatini, replica ai consiglieri di Forza Italia
MONTECATINI. È un ping pong quello tra Carlo Brogioni, amministratore delle Terme, e Forza Italia. E se finora era accusato di non metterci mai “la faccia”, oggi sembra difficile poterlo accusare di starsene zitto. Ed ecco che ai consiglieri Andrea Quaranta e Alberto Lapenna risponde di non aver «mai inteso esternare opinioni di natura politica, ma solo ed esclusivamente tecnica. Non per amor di polemica, ma per dovere di precisione, osservo che è davvero curioso che da un lato si attacchi il management della società e poi si dica che, in realtà, devono replicare altre persone (gli azzurri avevano scritto di attendere risposte sulle Terme non da lui, ma da sindaco e Regione, ndr)».
Ed ancora più curioso, per Brogioni, è che «scelte gestionali come la redazione dei bilanci, l'organizzazione del lavoro, tempi per la ripresa dei lavori, situazione debitoria, modalità di spesa, siano da quei consiglieri attribuiti alla competenza dei soci di una spa anziché al suo organo amministrativo». Infine sottolinea che «una S.p.a. che svolga attività commerciale, ancorché detenuta da soggetti pubblici, è regolata dalle norme del codice civile e dunque, per la nomina degli amministratori, non necessita né un concorso pubblico né il consenso popolare, ma solo la designazione dei soci».
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