Proteste
Quando la morte improvvisa resta inspiegabile
Il probabile malore di cui è rimasto vittima il 70enne pilota del deltaplano ripropone la domanda: esiste un rapporto diretto tra età, stress e un evento acuto spesso su base circolatoria? La...
Il probabile malore di cui è rimasto vittima il 70enne pilota del deltaplano ripropone la domanda: esiste un rapporto diretto tra età, stress e un evento acuto spesso su base circolatoria? La risposta è no. Innanzi tutto, se la persona è in apparente stato di buona salute e compie un'azione per lei abitudinaria, il ruolo degli anni, pur importante, appare comprensibilmente più contenuto. Così come lo stress, cioè l'impossibilità dell'organismo a reagire e superare una situazione contingente, in quel frangente. In sostanza, l'arresto cardiaco o il problema cerebro-vascolare possono concretizzarsi anche in condizioni di riposo come davanti al televisore, leggendo il giornale o passeggiando per strada, addirittura nel sonno. In quegli attimi, per motivazioni non sempre spiegabili, si creano alterazioni così intense di parametri clinici, per cui l'individuo non riesce più a svolgere le funzioni che stava eseguendo in quel momento: camminare, guidare, parlare. Ciò che si muove dentro l'organismo segue percorsi e dinamiche in continuo cambiamento e non facilmente controllabili. L'evento acuto o la morte improvvisa, a volte, rimangono inspiegabili. (gub)
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