Sicurezza
Trecento giorni per la nuova scuola nell’ex tribunale
Via libera dall’ufficio tecnico di Monsummano alla Cmsa per l’installazione del cantiere entro la fine del mese
MONSUMMANO. Al via i lavori di riconversione dell'ex tribunale di via Cavour in scuola elementare.
La Cooperativa Muratori Sterratori e Affini di Massa Cozzile, che si è aggiudicata l'appalto da un milione e 800.000 euro (di cui 700.000 dallo sblocco del patto di stabilità), entro la fine del mese installerà il cantiere in quello che fino a oltre un anno fa era uno stabile giudiziario.
Lo start all'opera è arrivato in questi giorni dagli uffici comunali con l'approvazione definitiva del progetto esecutivo, ultimo passaggio burocratico che impediva all'azienda di impegnare sul posto le sue maestranze.
Da contratto, ci vorranno circa 300 giorni (da qui al giugno 2016) per completare gli interventi. Se non ci saranno intoppi, la pretura che fu diventerà edificio didattico a partire dall'anno scolastico 2016/2017.
A quel punto i 200 alunni, le insegnanti e i collaboratori scolastici dell'elementare Arinci di via Diolaiuti occuperanno i 2.500 metri quadrati di spazio disposti su tre livelli, dove classi e laboratori andranno a sostituire uffici giudiziari e aule per udienze e processi.
«Aspettavamo dai nostri uffici l'atto conclusivo dell'iter, ora che è arrivato possiamo ufficialmente partire con il lavoro - spiega l'assessore ai lavori pubblici Luca Buccellato - siamo assolutamente nei tempi, che sono stati abbastanza rapidi rispetto alle normali procedure a cui fino a oggi eravamo abituati. Il progetto preliminare è del 18 luglio del 2014: in poco più di un anno siamo riusciti a licenziare tutti i documenti burocratici necessari per legge. E ora in meno di un anno avremo una nuova scuola».
Il progetto prevede la “trasformazione” totale del complesso: al piano terra aule scolastiche, due servizi igienici, stanza insegnanti e biblioteca, al primo piano solo aule, nel seminterrato mensa, laboratori didattici e luogo adibito a palestra e a spazio ludico-ricreativo.
A disposizione ci sono tre corpi scala, una scala antincendio e una grande hall centrale illuminata dall'alto.
Gli ingressi all'edificio sono due: il principale su via Cavour e il secondario su via La Pira. Una trentina i posti auto nell'area esterna e un'altra settantina tra il parcheggio su via Cavour e nella strada laterale.
La riqualificazione prevede anche il miglioramento degli impianti e l'incremento di classe energetica, così da produrre un abbattimento del 50 per cento sui costi futuri di approvvigionamento.
Nell'ulteriore area coperta di mille metri quadrati non destinata alla didattica (che si trova nell'ala nord), l'ipotesi è poi quella di realizzare uno spazio civico complementare (come un auditorium) a disposizione della città. Con l'Arinci ex novo, nascerà una vera e propria zona a vocazione didattica, che comprende anche la materna Lorenzini e il vicino terminal dei pullman.
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