Il Tirreno

Montecatini

Ex Terminal bus, all'asta area di parcheggio e negozi

L'area di sosta per i bus turistici all'ex Terminal bus
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L'area di sosta per i bus turistici all'ex Terminal bus

Montecatini, i sette fondi commerciali e la zona adibita alla sosta dei torpedoni turistici appartenevano all'ex Consorzio Etruria

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MONTECATINI.  Vanno all'asta sette fondi commerciali all'interno della galleria del Terminal Bus, tra via Foscolo e via Cividale. E con loro al centro di un incanto c'è anche l'area ad “uso parcheggio posti bus” di fronte all'ufficio di smistamento postale. I beni in questione fanno parte del concordato preventivo in cui è coinvolto l'ex Consorzio Etruria Investimenti, che ha costruito il complesso tra fine anni '90 e inizio 2000.

I negozi, in pratica mai occupati se non per brevi periodi, hanno superfici che vanno dagli 80 ai 120 metri quadrati. Il più grande è di 400 metri quadri. Le singole unità hanno prezzi di partenza diversi: la più a buon mercato tocca i 95.760 euro, poi 100.800 euro, due fondi a 126.000, altri a 138.600 e 176.400, il più caro a 306.900 euro.

È questo il secondo tentativo di vendita: il primo, andato a vuoto, prevedeva un lotto unico a cifre considerevoli, poco meno di un milione di euro. Da qui il frazionamento, predisposto dal liquidatore giudiziale, il commercialista fiorentino Enrico Fazzini. Poi l'area urbana destinata al posteggio dei pullman turistici e non, gestita dalla società Montecatini Parking di Stefano Barni, titolare del MyKart e del parcheggio a pagamento che si trova al piano rialzato del Terminal Bus. La richiesta del tribunale di Firenze è di 350.000 euro. Tutte le aste sono senza incanto, con gli aspiranti compratori che dovranno presentare la propria offerta in busta chiusa. Le procedure di vendita si terranno alle ore 11 nei giorni del 6, 7, 13 e 14 ottobre prossimi.

Potrebbe essere la volta buona per il rilancio di una zona che non ha mai trovato una sua reale dimensione sul territorio. Ad eccezione dell'hotel Tuscany Inn e di un bar (poi chiuso) su via Cividale, del kartodromo interrato (inaugurato nel 2010) e di alcune attività affacciate su via Foscolo (come una palestra), fin dalla sua apertura nei primi anni del 2000 la galleria commerciale interna del Terminal Bus è rimasta praticamente sempre vuota e abbandonata al suo destino, nonostante l'iniziale interesse di alcuni investitori (si parlava della griffe Bonvicini e addirittura di McDonald's). Poi ci si è messa pure la crisi economica.

Resta comunque ancora cauto Stefano Barni: «Non credo che a ottobre qualcuno si faccia vivo per rilevare i fondi, andremo sicuramente verso la terza asta. A quel punto probabilmente il tribunale accetterà le procedure a trattativa privata. Se ci saranno le condizioni, se il prezzo abbasserà, noi potremmo essere interessati ad acquistare tutta l'area di parcheggio dei bus. Non i fondi. Certo è che sarebbe una notizia estremamente positiva per tutta la città la vendita dei locali commerciali: la nostra speranza è che la questione si concluda nel minor tempo possibile per un rilancio completo della zona, fino a oggi dimenticata».

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