Il Tirreno

Montecatini

Sospetti scassinatori bloccati dai carabinieri

Si aggiravano in auto per Monsummano con arnesi da scasso, ricetrasmittenti e una pistola finta ma senza tappo rosso

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Monsummano. Denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di arnesi da scasso, porto di arma giocattolo priva del tappo rosso e possesso ingiustificato di valori due pregiudicati fermati nel pomeriggio di martedì 18 dai carabinieri della locale stazione  mentre si aggiravano nella zona centrale di Monsummano a bordo di un’Opel Zafira.

  Si tratta di un romeno di 22 anni residente a Montecatini e di un albanese di 34 anni residente a Pesaro. Perquisita l'auto i carabinieri hanno rinvenuto attrezzi da scasso di varia foggia e dimensione, due ricetrasmittenti, una riproduzione ad aria compressa della pistola Beretta in dotazione alle forze dell’ordine, priva del tappo rosso, e una somma di quasi cinquecento euro tutta in monete da un euro.

Sulla provenienza del danaro, del quale i due non hanno voluto fornire alcuna spiegazione, non vi sono stati al momento riscontri, per cui è stato sequestrato insieme al resto degli oggetti rinvenuti sul cui potenziale utilizzo invece, non vi sarebbero particolari dubbi: sono del tipo che solitamente vengono utilizzati dai topi di appartamento, comprese le ricetrasmittenti, con cui chi agisce materialmente nelle abitazioni si mantiene in contatto con il complice che fa da palo all'esterno.

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