Il Tirreno

Montecatini

Presto l’arrivo di sette telecamere per vegliare su Borgo a Buggiano

Presto l’arrivo di sette telecamere per vegliare su Borgo a Buggiano

In giunta il progetto di videosorveglianza con impianti in centro, in via di Falciano, a Colle, alle scuole e a Santa Maria

2 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. La relazione finale sul piano risale allo scorso anno, ma adesso il progetto è arrivato in giunta, con l’obiettivo di inserirlo nell’ormai imminente piano delle opere pubbliche. Un piano la cui applicazione, dopo i continui vandalismi, si fa particolarmente urgente. Stiamo parlando del progetto per la posa in opera di una serie di telecamere sul territorio comunale di Buggiano.

Complessivamente sette gli impianti previsti. Più nel dettaglio si prevede una telecamera in piazza Salutati, nel cuore di Borgo, due telecamere nel polo scolastico sempre a Borgo, sona particolarmente soggetta a vandalismi così come l’area a verde della zona Peep di Santa Maria, dove è prevista l’installazione di altre due telecamere. Un’altra telecamera invece è prevista in via di Falciano, in prossimità dell’incrocio con via Lucchese. In questo caso la telecamera, oltre a inquadrare l’incrocio stesso, “terrà d’occhio” anche l’accesso al parco dei Colombai e i cassonetti all’inizio della strada, troppo stesso trasformati in discariche. L’ultimo impianto, invece, dovrebbe essere collocato in via Ricasoli, la strada di accesso alla piazza di Colle di Buggiano.

Tutte le telecamere saranno di tipo “dome”, ossia mobili. In grado quindi di essere puntata sulle zone che più interessano. Tutte tranne quella all’ingresso di Colle: in quel caso è stata adottata una telecamera fissa in grado di registrare le targhe dei veicoli che entrano in piazza, dove è in vigore la Ztl. Questo tipo di telecamera, si legge sulla relazione, non sarà collegata ad alcuna banca dati (come per esempio quella della motorizzazione civile, dalla quale si potrebbero tra le altre cose individuare i veicoli non in regola con la revisione) e non consentirà di elevare infrazioni. Questo perché un simile collegamento richiederebbe una spesa notevole, non giustificata dal basso numero di veicoli che attraversano via Ricasoli.

Il costo del progetto, con l’istallazione della rete di telecamere e di tutti i sistemi di collegamento e informatici connessi, è valutato su una cifra che si dovrebbe aggirare tra i 45 e i 47.000 euro. Somma alla quale potranno eventualmente essere sommati altri 3.500 euro nel caso di collegamento del sistema video con la stazione dei carabinieri. Infine di altri 1.500 euro è la spesa prevista per i cartelli di avviso della presenza di telecamere, obbligatori per la privacy.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web