Gioco
La paura della pioggia non ha fermato la festa dello sport
A Montecatini un Ferragosto speciale, con il gran premio di trotto a chiudere un pomeriggio aperto dal calcio che conta
MONTECATINI. Sabato 15, in mezzo a una Valdinievole pressoché deserta, tra chi si era rifugiato in casa per sfuggire al caldo e chi (la maggior parte) aveva scelto la gita fuori porta del Ferragosto, si poteva incontrare un solo luogo davvero affollato. Piazzale Leopoldo a Montecatini. Il piazzale del mercato, dove il giovedì ci sono i banchi. Ma sabato non c’era il mercato. La folla era quella di chi, tra calcio prima o trotto dopo (oppure entrambe le cose), ha scelto un Ferragosto di sport.
Partiamo dal ritorno in città della Fiorentina, che a Montecatini e sul Mariotti era già stata due anni fa in occasione del ritiro. Oltre a tutti i tifosi viola della città a Montecatini sono arrivati anche tanti supporter da diverse zone della Toscana per assistere all’ultima prova d’estate, prima delle gare che contano con il debutto in campionato.
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Alla fine è terminata 2-1 per la Fiorentina, ma, in fondo, per la gran parte dei tifosi presenti allo stadio Mariotti il risultato era sì importante, ma ancor più importante era vedere da vicino i propri idoli.
La sfida con i greci dell’Iraklis Salonicco ha comunque rappresentato una bella giornata di sport anche per quanto visto sul campo, con tre reti nell’arco di poco più di dieci minuti, a metà del primo tempo, un rigore sbagliato dai viola e una bella prestazione, che ha confermato le buone cose fatte vedere dalla Fiorentina durante l’estate.
Tanti tifosi, ma non tantissimi, con le tribune coperte che presentavano alcuni spazi vuoti, al contrario per esempio delle gradinate, dove i prezzi più popolari hanni convinto in tanti a sfidare il rischio pioggia (con il cielo percorso da nuvoloni neri che incutevano un certo timore). Comunque, quasi duemila spettatori paganti, per un’amichevole, in un sabato di Ferragosto, non è certo poca roba.
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Finita la partita in tanti sono poi rimasti in zona, spostandosi di pochi metri per andare all’ippodromo Sesana, dove si consumava quello che è uno degli eventi della città, il Gran Premio di Ferragosto (con parecchie maglie viola nel parterre riservato ai tifosi).
Qui, sempre nonostante la minaccia costante di pioggia, non è mancato il pubblico delle grandi occasioni. In attesa di vedere gli arrivi a serata già iniziata (anche questa una tradizione del Gp) le previsioni indicano un pubblico pari se non addirittura superiore alle 8.000 presenze fatte registrare nel 2014.
In tribuna anche il giornalista Rai Enrico Varriale con la famiglia. Anche lui proveniente dallo stadio Mariotti dove aveva seguito il match insieme al sindaco Giuseppe Bellandi. Poi il via alle gare, con subito una sorpresa nella prima batteria, la squalifica di uno dei favoriti del Gp, Radiofreccia e la vittoria di manche (questa non una sorpresa di Enrico Bellei e il suo Napoleon). Un’apertura in grande stile per una serata che nemmeno le nubi è riuscita a spegnere.
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