Il Tirreno

Montecatini

«L’abusivismo mette ko il turismo e le vendite»

«L’abusivismo mette ko il turismo e le vendite»

Confcommercio chiede misure straordinarie: «Infastiditi sin dal parcheggio i visitatori e potenziali acquirenti finiscono per essere allontanati dalla città»

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MONTECATINI. Da un lato gli episodi più gravi, quelli un po’ (ma non troppo) più sporadici ma che hanno una grande risonanza (per esempio le liti a suon di coltelli), dall’altra invece le situazioni meno gravi, ma più frequenti e, per certi versi più impattanti, come la presenza dei venditori abusivi. Nel mezzo una città e chi vi lavora.

A intervenire sul tema della sicurezza a Montecatini è Confcommercio che, sottolinea, lo fa «volutamente ad alcune settimane di distanza dagli ultimi episodi che hanno reso la città protagonista di risse notturne sfociate in ferimenti da arma da taglio, proprio per condividere riflessioni che non fossero il frutto della reazione emotiva, ma di un'analisi attenta della situazione reale».

Un’analisi che porta l’associaizone di categoria a una risposta: «Montecatini necessita di ulteriori interventi sul fronte sicurezza e con essa su abusivismo e decoro».

Qualcosa, sostiene Confcommercio, è stato fatto «a seguito di un confronto aperto con le associazioni sull'argomento, come ad esempio l'introduzione di un impianto di videosorveglianza)» ma molto rimane da fare.

A preoccupare non sono solo gli ultimi casi di violenza che hanno caratterizzato le cronache montecatinesi, ma, nel caso dei commercianti, l’allarme più immediato è rappresentato dal fenomeno dell’abusivismo, un fenomeno che ormai non è più visto come sporadico, e che ha per teatro proprio le zone dei negozi.

«Chi propone e vende merce contraffatta – sottolinea la Confcommercio – oltre a favorire l’economia sommersa, fa un danno alle attività commerciali. Inoltre la presenza di venditori abusivi nei pressi degli esercizi pubblici e dei parcheggi rappresenta un deterrente alla sosta dei visitatori, spesso infastiditi dall'insistenza con cui vengono effettuate le richieste, a danno dell' immagine e del decoro della città. È terminata l'epoca delle iniziative di contenimento di questi fenomeni, è venuto il momento di intraprendere azioni forti e decise di contrasto che consentano di invertire la tendenza e segnare una svolta». Da qui la richiesta al Comune di un incontro per elaborare iniziative straordinarie da intraprendere.

«Le città turistiche per definizione devono essere luoghi sicuri – dice Moreno Degli Esposti, vicepresidente provinciale di Fipe Confcommercio – per garantire ai visitatori soggiorni tranquilli e lasciare un ricordo positivo. Montecatini se vuole ritrovare pienamente la propria vocazione turistica deve risolvere in tempi brevi il problema sicurezza e decoro. Gli eventi delle ultime settimane devono essere prevenuti con azioni adeguate sette giorni su sette. La presenza di abusivi di fronte ai pubblici esercizi, poi, ha raggiunto livelli non più sostenibili, servono interventi che riportino per noi condizioni di lavoro adeguate e per turisti e cittadini la possibilità di vivere la città in totale tranquillità».

«La situazione è diventata intollerabile – fa eco Nicola Pieri, titolare della tabaccheria Pieri di Montecatini – la presenza di venditori abusivi è all'ordine del giorno. Oltre a rappresentare una concorrenza più che sleale verso le attività commerciali e incentivare chi produce fuori dalle regole, disincentivano la frequentazione. Una città come la nostra non può presentarsi in questo modo ai turisti, ci aspettiamo una maggiore attenzione e iniziative straordinarie in tal senso».

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