Sicurezza
Calci e pugni ai carabinieri che li sorprendono con la cocaina, arrestati
Montecatini, militari aggrediti in via Leonardo da Vinci. La reazione violenta dei tre extracomunitari è proseguita poi in caserma
MONTECATINI. Sorpresi all'esterno di un locale mentre stavano per assumere cocaina, hanno reagito con violenza all'intervento dei carabinieri. Alla fine il bilancio è pesante: tre militari refertati al Pronto soccorso di Pescia per escoriazioni e traumi vari subiti durante la colluttazione e tre extracomunitari arrestati per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Attorno alle tre del mattino di mercoledì 12 agosto personale in borghese del Norm di Montecatini ha sorpreso due uomini con precedenti di polizia - un tunisino di 42 anni in regola con il permesso di soggiorno e un marocchino clandestino di 35 anni- all'esterno di un locale di via Leonardo da Vinci mentre stavano per sniffare una dose di cocaina. Appena hanno visto i militari gli si sono avventati contro, non prima di aver strappato le confezioni di stupefacente per disperderne il contenuto (poi recuperato). Il tunisino è stato immobilizzato, ma l'altro è riuscito a fuggire per alcune decine di metri, ed è stato individuato dopo alcuni minuti da un equipaggio della Radiomobile. I carabinieri lo hanno fermato e proprio in quel momento un terzo extracomunitario, un trentaquattrenne risultato poi clandestino, è intervenuto in soccorso dell'amico colpendo i militari con calci e pugni. Sono stati bloccati, ma solo al termine di una violenta colluttazione. Le intemperanze dei tre non si sono limitate al momento dell'arresto e sono proseguite nella caserma di via Tripoli. In preda alla rabbia si sono denudati e hanno cominciato a tirare colpi alle suppellettili e agli arredi, sputando sulle pareti della sala d'aspetto.
Dichiarati in arresto e deferiti per assunzione di stupefacenti, sono stati portati nel carcere di Prato.
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