Lutto
Acqua sporca dai rubinetti impossibile anche lavarsi
Pescia: la protesta degli abitanti di Collodi Castello che minacciano di rivolgersi all’Asl, «Il deposito non viene mai pulito». L’assessore annuncia un sopralluogo
PESCIA. Acqua sporca dai rubinetti delle abitazioni di Collodi Castello. A denuciarlo, una quindicina di famiglie, residenti nella zona, costrette da giorni a rifornirsi di acqua minerale per cucinare e lavarsi. Secondo gli abitanti del paese, che hanno minacciato di fare analizzare l'acqua in questione dalla Asl, la ragione sarebbe riconducibile ad una prolungata assenza di manutenzione al deposito a servizio della parte alta di Collodi.
«Lo stesso deposito - spiega un cittadino - viene periodicamente riempito attraverso un’autobotte che immettendo l'acqua a pressione porta a galla tutti i residui di sporco presenti nel contenitore, compresa qualche lucertola».
Oltre al disagio di non potere usufruire di acqua limpida, la presenza di impurità determina l'intasamento di caldaie e rubinetti con ulteriori danni per la popolazione.
«Una volta - spiegano gli abitanti risentiti - Acque spa provvedeva alla pulizia del deposito almeno una volta l'anno, ma adesso non lo fa più ed è facile rendersene conto perché l'erogazione dell'acqua, che in caso di manutenzione è necessario interrompere, non è mai stata interrotta quest'anno, segno dunque che non è stato effettuato alcun intervento».
Allertato dalle stesse famiglie, l'assessore all'Ambiente Marco Della Felice ha assicurato un tempestivo intervento per risolvere la situazione.
«Mercoledì mattina alle 9 mi recherò personalmente al deposito insieme ad alcuni tecnici di Acque spa - ha garantito - per un sopralluogo volto ad accertare le effettive condizioni dell'acqua. Inoltre, vorrò sincerarmi che la pulizia dello stesso venga effettuata regolarmente e qualora non dovesse essere sufficiente quella concordata, in quanto l'acqua non arriva filtrata, ma direttamente dalla sorgente, valuteremo se è il caso di farla più spesso».
Oltre a denunciare l'intorbidimento dell'acqua, i residenti hanno lamentato l'assenza di informazione quando l'acqua viene pompata all'interno del deposito.
«Se lo sapessimo potremmo premunirci - dicono - Con quello che ci costa questo servizio (circa 120euro a bimestre) sarebbe il minimo che ci venisse usata questa gentilezza».
La questione dell’acqua sporca a Collodi è tutt'altro che episodica e si accentua nei periodi di maggiore siccità, in cui il livello delle falde cala. Negli anni passati si era discussa la possibilità di porre al tubo di uscita dei filtri, ma tale soluzione potrebbe comportare implicazioni negative dal punto di vista batteriologico.
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