Attenzione
Manca la corrente e il suo respiratore rischia di fermarsi
Monsummano, soccorso lampo della Pubblica assistenza durante il blackout causato da un doppio guasto sulla linea Enel
MONSUMMANO. La sua paura era che, col il protrarsi del blackout, le batterie collegate al suo respiratore automatico si potessero esaurire. Così, verso le 7, ha chiamato il 118. E dopo appena un quarto d’ora, i volontari del gruppo di protezione civile della Pubblica assistenza di Monsummano erano già a casa sua con un gruppo elettrogeno. E lì sono rimasti fino a mezzogiorno, quando finalmente la corrente è tornata.
Teatro dell’intervento di soccorso, l’abitazione – in via Occhibelli, a Cintolese – di un uomo che per problemi di salute è costretto a rimanere collegato a un macchinario che lo aiuta a respirare. L'apparecchiatura è alimentata sia a 220 volt, attraverso la normale rete elettrica, che da un gruppo di batterie (come quelle che assicurano la continuità di alimentazione a tanti computer) collegate ad esse per far fronte, appunto, a possibili blackout.
Come quello che ieri, sabato 8 agosto, ha interessato molte abitazioni al confine tra Larciano e Monsummano, per «un doppio danno – si legge sulla nota distribuita da Enel – sulla linea interrata di media tensione che alimenta l'area di Uggia, e pure sulla linea di riserva, cosiddetta controalimentante, che sarebbe dovuta entrare in servizio in sostituzione della prima».
Un danno (che non si esclude possa essere stato favorito dal sovraccarico registrato soprattuto a luglio nei consumi di elettricità) che ho causato un black out che, a sua volta, ha interessato numerose abitazioni.
«Si è generato un disservizio elettrico – prosegue la nota della compagnia – che ha visto le squadre operative Enel intervenire immediatamente per effettuare dalla cabina manovre in telecomando con cui è stata rialimentata gran parte della clientela con bypass da altre linee. Successivamente, per restituire elettricità anche alle utenze numericamente circoscritte servite direttamente dal tratto di linea danneggiato, si è operato per individuare i punti del cavo interrato da riparare e intanto si è lavorato per l'installazione di un cavo attrezzo, ovvero un tratto di linea componibile che può collegare due cabine ed essere attivato in sostituzione di un conduttore temporaneamente fuori servizio. Le operazioni si sono concluse poco fa. Il disservizio ha causato un surriscaldamento anche sulla linea aerea elettromeccanicamente collegata di Cintolese».
Sul posto, anche per l’allarme generato da un’emissione di fumo, sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale della protezione civile di Monsummano. «Enel, – chiude la nota della compagnia – scusandosi per il disagio con la clientela, precisa che il numero di utenze complessivamente interessate dal disservizio è stato limitato».
Tornando al tempestivo intervento di soccorso nell'abitazione di via Occhibelli, per i volontari del gruppo protezione civile di Monsummano è arrivato anche il grazie del coordinamento provinciale delle Pubbliche assistenze.
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