La difesa dell’ospedale sbarca su Facebook già duemila gli iscritti
PESCIA. La difesa dell'ospedale di Pescia diventa social. Nasce su Facebook, infatti, il Gruppo “Ospedale SS. Cosma e Damiano Pescia: difendiamolo", che in pochi giorni ha superato le duemila...
PESCIA. La difesa dell'ospedale di Pescia diventa social. Nasce su Facebook, infatti, il Gruppo “Ospedale SS. Cosma e Damiano Pescia: difendiamolo", che in pochi giorni ha superato le duemila iscrizioni, segno che le questioni legate alle incerte vicende che segnano già da diversi anni il presidio cittadino sono molto avvertite dalla popolazione.
Ad avere aderito al gruppo sono cittadini di ogni parte politica, non solo di Pescia, ma di tutta la Valdinievole. Allo stesso tempo sono nati spontaneamente rapporti di collaborazione con comitati già esistenti sul territorio ma anche in tutta la Toscana tipo il Comitato Valdinievole per l' ospedale e il Comitato Emergenza Sanità Toscana.
«Questa attività dinamica ci fa ben sperare sul raggiungimento del nostro obbiettivo comune – fanno sapere gli organizzatori – cioè difendere l'ospedale, ma soprattutto la salute di tutti i cittadini che sarebbero coinvolti dallo smantellamento, in parte già in atto atto da tempo. Basta citare i reparti di pediatria, ed emodinamica e , purtroppo, via dicendo con uno stillicidio scandaloso».
Nell'incontro che si è svolto lo scorso 4 agosto, Paolo Morello, il commissario dell'azienda sanitaria dell'area vasta centro, che raggruppa le Asl di Pistoia, Prato, Empoli e Firenze, ha rassicurato il sindaco Oreste Giurlani riguardo al futuro dell'ospedale della Valdinievole e in particolare all'inconsistenza delle voci strumentali che parlano di una futura dismissione del presidio. E ha anche garantito di voler procedere nella ristrutturazione di ostetricia e ginecologia e di individuare, prima ancora dell'inizio dei lavori, soluzioni temporanee per garantire la sicurezza della sala parto e il funzionamento del reparto. (m.s.)
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