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Blitz sulle tariffe notturne: i gestori tacciono ancora

Maria Salerno
La notte bianca per le vie di Pescia
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La notte bianca per le vie di Pescia

Pescia, nessuna risposta da parte della Pepar alla richiesta di spiegazioni del Comune. Il sindaco: non sapevo. Gli organizzatori della notte bianca: no comment

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PESCIA. Sui parcheggi a pagamento in occasione di Nottambula, nessuna risposta è giunta, ancora, da parte della Pepar. Dopo due settimane dalla formale richiesta di chiarimenti da parte del Comune, datata 24 luglio, relativamente all'applicazione di una tariffa notturna non prevista nella convenzione in occasione della notte bianca pesciatina, che si è svolta il 27 giugno scorso, c’è soltanto silenzio da parte del gestore.

Secondo la denuncia di molti cittadini, in quell'occasione, dalle 20 alle 6 (fascia oraria in cui normalmente la sosta è gratuita), la Pepar avrebbe illecitamente applicato una tariffa forfettaria di 3 euro, e questo avrebbe finito per penalizzare tutti gli utenti dell'ospedale che dovevano assistere o anche solo andare a trovare i propri parenti malati.

A sollevare la questione, in consiglio comunale, sono state due consigliere della maggioranza Pd, Lucia Guidi e Annamaria Rufino, le quali hanno presentato un'interrogazione al sindaco per chiarire la faccenda e capire il ruolo che l'amministrazione avrebbe svolto in tutto ciò. In virtù di quale accordo – chiedono le consigliere – la società Pepar può agire sulle tariffe senza una preventiva concertazione con l’amministrazione comunale? Se tale concertazione non c’è stata e nessun accordo prevede questa operatività, il sindaco non sarebbe dovuto intervenire in modo formale per richiamare il gestore al rispetto delle regole stabilite dalla convenzione?

Ad ogni modo l’amministrazione «è colpevolmente responsabile di omesso controllo» secondo Lucia Guidi.

Il sindaco Giurlani ha dichiarato in consiglio di non essere stato preventivamente messo a conoscenza della volontà di aumentare le tariffe in quella circostanza. Fonti non ufficiali riporterebbero però una diversa versione dei fatti, vale a dire che nei giorni immediatamente precedenti la manifestazione si sarebbe svolta una riunione tra rappresentanti dell'amministrazione, organizzatori dell'evento, gestore parcheggi e vigili urbani volta proprio per affrontare la questione.

Lucia Guidi ha richiesto ufficialmente che vengano presentati i documenti contabili di quella sera. Quello che si potrebbe ipotizzare è che ci sia stato un accordo tra Pepar e organizzatori di Nottambula per incrementare le entrate di quella sera e dividersi gli utili.

«Non abbiamo dichiarazioni da fare – ha detto Serena Fantozzi, presidente di Nottambula a tal proposito – Sappiamo che il Comune ha aperto un'istruttoria e aspettiamo delle risposte da chi di dovere, amministrazione e gestore. Noi siamo tranquilli, abbiamo agito in completa correttezza come sempre nei confronti della cittadinanza».

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