Il Tirreno

Montecatini

Nuovo allarme per il cosma e damiano

Sospesa l’attività di emodinamica, mentre si aspetta ancora l’angiografo promesso anni fa

Sospesa l’attività di emodinamica, mentre si aspetta ancora l’angiografo promesso anni fa

Pescia: l’ex assessore alla Sanità Conforti chiede una mobilitazione reale delle amministrazioni del territorio in difesa dell’ospedale della Valdinievole

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Sempre meno servizi, concentrati ormai al San Jacopo, e un allarme peer il futuro dell’ospedale di Pescia che si fa, giorno dopo giorno, sempre più grande.

A farsi interprete del malumore l’ex assessore alla sanità Francesco Conforti, che parte da una promessa finora non mantenuta: «Il nuovo angiografo, tante volte richiesto e altrettante promesso (anche dal presidente Rossi durante la sua visita del 2013 ndr), non è mai arrivato. Non bastasse, oggi risulta che tutte le attività di emodinamica sono state sospese a tempo indeterminato a Pescia e trasferite a Pistoia, coi problemi facilmente immaginabili che si aprono per tutti gli abitanti della Valdinievole. Così, pezzo dopo pezzo, giorno dopo giorno, continua lo smantellamento del nostro ospedale. Dopo la pediatria e la chirurgia, sempre più concentrate nel capoluogo, ora tocca a emodinamica, preludio certo per l’intera cardiologia. Come pure a breve sarà per oculistica e, in genere, per tutti i servizi e per l'intero ospedale, usato e spremuto solo per mantenere il San Iacopo di Pistoia, come già fatto per San Marcello, ormai spolpato fino all'osso. Di questo ci sono responsabilità ben precisi, facilmente individuabili nelle amministrazioni del territorio, a cominciare da quella attuale di Pescia, che avrebbero tutto il diritto e il dovere di intervenire, ma non lo fanno. E allora cosa altro dovrebbe ancora accadere per farli muovere se, di fronte a tanto scempio, tacciono e subiscono ogni decisione passivamente, in un silenzio colpevole e complice? Tutto questo naturalmente, a scapito dei cittadini che, prima o poi, saranno costretti a rendersi conto della incompetenza di questi amministratori. Nonostante consulte o Società varie, infatti, si rivela ogni giorno di più la loro totale non adeguatezza a tutelare i bisogni primari assoluti delle persone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web